Nubifragio, danni ingenti al tetto della chiesa di San Marcellino
Ingenti danni alla copertura della chiesa dopo il nubifragio. Vigili del Fuoco e Diocesi hanno valutato i danni: al via una copertura provvisoria per evitare infiltrazioni
Anche la chiesa di San Marcellino porta i segni pesanti del nubifragio. Dopo i primi sopralluoghi, nel pomeriggio di martedì i Vigili del Fuoco si sono recati nella struttura insieme ai rappresentanti della Diocesi per valutare direttamente le condizioni della copertura e individuare le modalità di intervento.
I Vigili del Fuoco hanno effettuato un sorvolo con il drone, così da poter osservare dall’alto l’estensione dei danni e verificare le possibili soluzioni per mettere in sicurezza l’edificio.
Sono emersi ingenti danni alla copertura. L’obiettivo prioritario, a questo punto, è evitare che le prossime precipitazioni possano aggravare la situazione e provocare infiltrazioni all’interno della chiesa.
Per questo l’intervento riprenderà mercoledì mattina di buon’ora. La prima operazione sarà quella di predisporre una copertura temporanea sul tetto danneggiato, una sorta di protezione provvisoria necessaria per impedire all’acqua piovana di raggiungere e compromettere ulteriormente le parti di copertura ancora integre e gli ambienti sottostanti.