Dalla Regione 85mila euro nel cremonese per taser, droni e nuove auto alla polizia locale
Il pacchetto di risorse riserva un'attenzione precisa alla provincia di Cremona, dove arrivano complessivamente 85.278,40 euro distribuiti su cinque Comuni
Droni, taser, body cam, defibrillatori e auto di ultima generazione per gli agenti sul territorio. La Regione Lombardia rilancia sulla sicurezza urbana e mette a terra altri due milioni di euro, scorrendo la graduatoria del bando 2026 per dotare le Polizie locali di strumentazioni ad altissima tecnologia.
L’aumento del fondo porta la quota complessiva a 6,3 milioni di euro, garantendo copertura a 124 nuovi progetti che vanno ad aggiungersi ai 183 già cofinanziati nei mesi scorsi.
Il pacchetto di risorse riserva un’attenzione precisa alla provincia di Cremona, dove arrivano complessivamente 85.278,40 euro distribuiti su cinque Comuni: Castelleone, Rivolta d’Adda e Soresina ottengono il tetto massimo di 20.000 euro ciascuno, Soncino intercetta 19.947 euro e Pandino completa il quadro con 5.331,40 euro.
“Gli 85mila euro destinati a cinque Comuni cremonesi sono una risposta concreta alla necessità di mettere la Polizia locale nelle condizioni di operare con strumenti adeguati e moderni”, ha commentato Marcello Ventura, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Attività produttive.
“Taser, droni, body cam e nuovi mezzi rappresentano investimenti che rafforzano la capacità dei nostri agenti di lavorare sul territorio. La sicurezza passa anche dalla qualità delle dotazioni a disposizione di chi ogni giorno è impegnato nei nostri Comuni: dobbiamo proteggere chi ci protegge ogni giorno. Per questo considero importante il lavoro dell’assessore Romano La Russa, che con questo bando porta risorse concrete anche nel Cremonese”.
“E’ la dimostrazione di un’attenzione concreta verso i Comuni e verso gli agenti che ogni giorno presidiano le nostre strade”, ha aggiunto a sua volta il consigliere regionale della Lega Riccardo Vitari. “Per la Lega la sicurezza resta una priorità e sostenere i Comuni significa metterli nelle condizioni di garantire più controllo e una presenza sempre più efficace sul territorio”.