Data Center, su consumo di suolo punteremo, in caso, a riqualificazione dell’esistente
La CGIL provinciale di Cremona ha espresso pubblicamente la propria preoccupazione in merito all’eventuale realizzazione di un Data Center nel territorio del Comune di Pozzaglio ed Uniti, richiamando in particolare la necessità di garantire la tutela dell’ambiente, delle risorse, del territorio e della comunità locale, nonché un confronto trasparente con le istituzioni e le parti sociali.
L’Amministrazione comunale prende atto con attenzione delle considerazioni espresse e ringrazia la CGIL di Cremona per l’interesse dimostrato nei confronti del nostro territorio e per le preoccupazioni e i suggerimenti formulati.
Riteniamo tuttavia opportuno precisare che l’Amministrazione comunale di Pozzaglio ed Uniti, già nella fase preliminare di interlocuzione con il soggetto promotore, non si è limitata a recepire le indicazioni oggi formulate dalla CGIL, ma ha assunto un atteggiamento di particolare prudenza e rigore, ponendo precise condizioni per qualsiasi eventuale prosecuzione del progetto.
Innanzitutto, è necessario ricordare che allo stato attuale non esiste alcuna decisione definitiva in merito alla realizzazione del Data Center. Ci troviamo in una fase preliminare, nella quale devono essere ancora valutati tutti gli aspetti tecnici, urbanistici, ambientali, energetici e infrastrutturali.
Proprio per questo motivo, l’Amministrazione comunale ha chiarito che, qualora il progetto dovesse concretamente avere seguito, non saranno sufficienti dichiarazioni o rassicurazioni generiche da parte del promotore.
Abbiamo richiesto che ogni eventuale proposta venga accompagnata da specifica documentazione tecnica e da garanzie formali e verificabili, attraverso le quali sia possibile accertare preventivamente le condizioni di sicurezza dell’eventuale insediamento e le sue ricadute sul territorio.
In particolare, dovranno essere adeguatamente approfonditi e documentati tutti gli aspetti riguardanti la tutela ambientale, il consumo e la gestione delle risorse idriche, il fabbisogno energetico, la sicurezza, le emissioni, l’impatto sul territorio e ogni altro elemento che possa interessare la popolazione e l’ambiente.
Su questi aspetti l’Amministrazione comunale intende essere estremamente chiara: prima di qualsiasi eventuale decisione, dovranno essere disponibili documenti, studi e valutazioni tecniche che consentano agli Enti competenti di verificare concretamente la sostenibilità e le condizioni di sicurezza dell’intervento.
Condividiamo pertanto il principio espresso dalla CGIL secondo cui innovazione e sviluppo non possono prescindere dalla tutela dell’ambiente e dall’interesse della collettività.
Allo stesso tempo, riteniamo che un eventuale progetto di questa rilevanza debba essere valutato sulla base di dati concreti, documentazione ufficiale e valutazioni degli organismi competenti, evitando sia facili entusiasmi sia posizioni pregiudiziali.
Per quanto riguarda il consumo di suolo, l’Amministrazione ha già manifestato la propria attenzione affinché qualsiasi eventuale sviluppo del progetto venga valutato prioritariamente nell’ambito delle aree già destinate a funzioni produttive e, ove possibile, attraverso il recupero e la riqualificazione di aree produttive esistenti, nel pieno rispetto degli strumenti urbanistici e della normativa vigente.
Anche sul tema della governance pubblica e della trasparenza, riteniamo che il ruolo dell’Amministrazione debba essere quello di governare e controllare il processo nell’interesse della comunità, senza sostituirsi agli Enti che, secondo la legge, sono chiamati a esprimere specifiche valutazioni e autorizzazioni.
L’Amministrazione comunale sarà pertanto disponibile, nelle forme e nei tempi consentiti dalla normativa, a favorire un confronto serio e documentato con le istituzioni, le rappresentanze sociali e la cittadinanza, affinché ogni valutazione possa essere effettuata con la massima consapevolezza.
Il Comune di Pozzaglio ed Uniti non è contrario all’innovazione e allo sviluppo, ma ritiene che qualsiasi eventuale insediamento di questa rilevanza debba dimostrare, attraverso documenti e verifiche tecniche, di poter convivere in condizioni di sicurezza con il territorio e con la comunità che lo ospita.
La tutela dell’ambiente, della salute, della sicurezza e della qualità della vita dei cittadini rappresenta per questa Amministrazione una condizione imprescindibile.
Ringraziamo quindi ancora una volta la CGIL provinciale di Cremona per l’attenzione e per le osservazioni formulate, assicurando che l’Amministrazione comunale continuerà a seguire ogni eventuale sviluppo con massima prudenza, trasparenza e senso di responsabilità, nell’esclusivo interesse della comunità di Pozzaglio ed Uniti.