Politecnico: 33 laureandi, 33 percorsi al Campus di Cremona
Il 30 settembre le proclamazioni in Ingegneria Gestionale e Ingegneria Informatica tra formazione, opportunità ed esperienze di vita universitaria
Mercoledì 30 settembre il Campus di Cremona del Politecnico di Milano celebra un nuovo traguardo accademico: saranno 33 i laureandi dei Corsi di Laurea in Ingegneria Gestionale e Ingegneria Informatica che concluderanno il proprio percorso triennale.
La giornata si aprirà alle ore 8.45 con la discussione dei project work dei 19 laureandi in Ingegneria Gestionale. Gli studenti presenteranno gli elaborati sviluppati a conclusione di esperienze svolte in azienda, un’occasione per mettere in pratica le competenze acquisite durante gli studi e confrontarsi direttamente con problemi, processi e dinamiche del mondo professionale.
Le proclamazioni seguiranno secondo questo calendario:
alle ore 12.30 saranno proclamati i 14 laureandi in Ingegneria Informatica; alle 13.15 sarà la volta dei 19 laureandi in Ingegneria Gestionale.
Dietro ai numeri della sessione di laurea ci sono percorsi ed esperienze differenti, che raccontano anche le opportunità offerte dalla vita universitaria nel Campus di Cremona.
Tra i prossimi laureati in Ingegneria Gestionale c’è Alessandro Bini, che al termine dei tre anni proseguirà gli studi con la Laurea Magistrale in Management Engineering. La scelta di Cremona, racconta, è nata dalla possibilità di coniugare una formazione capace di unire «il rigore tecnico dell’ingegneria a una visione strategica e manageriale» con un ambiente a misura di studente, caratterizzato dal rapporto diretto con i docenti e da uno stretto legame con le imprese del territorio.

Un legame che Alessandro ha potuto sperimentare anche grazie ai Percorsi di Eccellenza, attraverso i quali ha affiancato alla formazione universitaria attività dedicate allo sviluppo di competenze trasversali e, soprattutto, esperienze in azienda. «Il vero valore aggiunto di questo programma sono i tirocini», sottolinea: durante la laurea triennale ha infatti svolto due stage in aziende cremonesi che gli hanno consentito di vedere applicati fin da subito i temi affrontati nei corsi e di acquisirne una comprensione più concreta.
Alessandro ha partecipato attivamente anche alla vita del Campus, collaborando alle attività di orientamento rivolte agli studenti delle scuole superiori. Nel raccontare loro la propria esperienza ha scelto di non nascondere l’impegno richiesto da un percorso di Ingegneria, ma di mettere in evidenza anche ciò che aiuta ad affrontarlo: «la forte rete di collaborazione tra studenti e la disponibilità dei professori». Elementi che, insieme alla qualità della formazione, permettono di arrivare a una preparazione completa e a una forte soddisfazione personale.

Un percorso universitario può essere però anche molto più delle lezioni e degli esami. Lo dimostra l’esperienza di Filippo Depetri, prossimo laureato in Ingegneria Informatica, che sta già proseguendo gli studi con la Laurea Magistrale in Computer Science.
Durante questi anni Filippo è riuscito ad affiancare allo studio diversi interessi e attività, partendo da un metodo semplice ma efficace: «la divisione del lavoro in piccoli step». Tenersi al passo fin dalle prime lezioni, riordinare gli appunti e distribuire lo studio nel tempo gli ha permesso di affrontare gli esami senza rinunciare alla propria vita personale e alle esperienze al di fuori dell’Università.
Tra queste c’è la partecipazione come membro attivo a CRES, associazione studentesca creata da Marco Carabelli, attuale rappresentante degli studenti del Polo, laureando come Filippo di questa sessione. Grazie a CRES, insieme ad altri studenti del Campus, è stato possibile organizzare seminari, viaggi e momenti di socialità. Un’esperienza che, racconta Filippo, gli ha permesso di conoscere meglio il modo di lavorare delle altre persone e di imparare a mettere le proprie capacità «a servizio di una piccola organizzazione».
È anche per questo che, dovendo scegliere tre aggettivi per raccontare il suo percorso universitario, Filippo lo definisce «entusiasmante, avvincente e gratificante»: entusiasmante per le occasioni di mettersi in gioco e conoscere nuove persone, avvincente per le sfide affrontate e gratificante per essere riuscito a raggiungere il traguardo senza rinunciare ai propri hobby e alle attività extracurricolari.
Le esperienze di Alessandro e Filippo restituiscono così due declinazioni diverse di uno stesso percorso: una formazione universitaria impegnativa, nella quale alle competenze tecniche si affiancano il confronto con i docenti e i compagni, le opportunità offerte dal rapporto con le imprese, le attività extracurricolari e la possibilità di partecipare attivamente alla vita del Campus.
Il corso di Ingegneria Gestionale forma professionisti in grado di integrare competenze tecnologiche e manageriali e di operare nei processi di innovazione, organizzazione e ottimizzazione delle imprese. Ingegneria Informatica prepara invece figure capaci di progettare e sviluppare sistemi, applicazioni e soluzioni digitali, in un contesto in cui le competenze informatiche rivestono un ruolo sempre più centrale.
Per i 33 laureandi del 30 settembre, la proclamazione sarà il momento in cui tre anni di studio, impegno, relazioni ed esperienze troveranno finalmente il loro compimento. Un traguardo da condividere con compagni, famiglie, docenti e con tutte le persone che hanno accompagnato il loro percorso, ma anche un momento destinato a lasciare un ricordo profondo: quello di un’esperienza universitaria fatta non solo di esami e risultati, ma anche di incontri, sfide superate, occasioni colte e legami costruiti giorno dopo giorno nel Campus di Cremona.