Palazzo Affaitati si rinnova: progetto da 1,2 milioni per il polo culturale della città
Contributi di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Comune per la riqualificazione, in vista di "Capitale della Cultura 2029"
Nuove risorse per la cultura cremonese e un progetto che guarda già al 2029.
Palazzo Affaitati, uno dei principali poli culturali della città, potrà contare su un importante intervento di riqualificazione, come spiegato dall’assessore alla cultura Rodolfo Bona: “Abbiamo presentato un progetto sul Palazzo Affaitati, che è la sede del museo, della pinacoteca, del museo di storia naturale e della biblioteca statale. Questo progetto è stato finanziato per una quota di circa 630mila euro da Regione Lombardia e Cariplo”.
Alla quota ottenuta si aggiungerà il cofinanziamento del Comune di Cremona. L’obiettivo è valorizzare un complesso che già oggi ospita alcune delle più importanti istituzioni culturali cittadine.
“Il progetto prevede la realizzazione di interventi strutturali – aggiunge l’assessore -, arredi e poi di iniziative di integrazione fra le realtà culturali che animano già il comparto di Palazzo Affaitati”.
Nel dettaglio sono previsti il restauro dei serramenti storici, la riqualificazione del portone d’ingresso e dello scalone monumentale, oltre all’inserimento di nuovi arredi nel cortile interno.
Ma il progetto non si limiterà agli aspetti architettonici. L’intenzione è quella di rafforzare la collaborazione tra le diverse realtà che convivono all’interno del palazzo.
“Ci saranno progetti di integrazione tra la pinacoteca, la biblioteca statale, il centro fumetto e il museo di storia naturale”.
Un percorso che si collega direttamente alla candidatura di Cremona a Capitale italiana della Cultura 2029. Così spiega l’assessore Bona: “È un riconoscimento interessante anche perché gli interventi su Palazzo Affaitati li abbiamo candidati all’interno del programma di Capitale della Cultura. È un segno tangibile di un percorso che inizia.”
I tempi sono già definiti. Gli interventi dovranno essere completati entro il 2029, proprio nell’orizzonte temporale della candidatura nazionale.
“Ragionevolmente i lavori inizieranno a partire dall’anno prossimo e dovranno essere realizzati entro il 2029″.
Per l’amministrazione comunale Palazzo Affaitati rappresenta infatti un vero e proprio quartiere della cultura, destinato a diventare sempre più centrale nella programmazione dei prossimi anni.
“Crediamo possa essere un piano strategico per i prossimi dieci anni”.