“Partire per ritrovarsi”: inaugurata la mostra dell’Associazione Artisti Cremonesi
Si è tenuto all'Area Frazzi di Cremona il vernissage della mostra dell'Associazione Artisti Cremonesi dedicata al viaggio come percorso interiore. La mostra sarà visitabile fino al 10 ottobre
Ci sono partenze che conducono lontano e altre che, attraversando luoghi, incontri, esperienze e cambiamenti, riportano verso ciò che siamo. Da questa suggestione è nata “Partire per ritrovarsi“, la mostra organizzata dall’Associazione Artisti Cremonesi, è stata inaugurata negli spazi dell’Area Frazzi di Cremona, in viale Po. Alla serata, accompagnata da un buffet, hanno partecipato moltissime persone.
L’esposizione invita il pubblico a riflettere sul significato del viaggio, inteso non soltanto come spostamento fisico, ma anche come percorso interiore, ricerca, trasformazione e riscoperta. Un itinerario fatto di partenze e ritorni, di distanze percorse e nuove consapevolezze, nel quale l’arte diventa spazio privilegiato per raccontare e condividere emozioni, esperienze e visioni personali. Le opere degli artisti partecipanti mettono in dialogo sensibilità e linguaggi espressivi differenti, accomunati dal desiderio di esplorare il tema del cammino e della ricerca di sé: ognuna rappresenta una possibile tappa di un percorso che, partendo dall’esperienza individuale, si apre a una riflessione più ampia e universale.
A spiegare la genesi del progetto è stata la vicepresidente dell’Associazione, Alice Mattarrozzi: “L’idea è nata dalla riflessione sul viaggio nella società contemporanea, che da un lato ci spinge a voler provare esperienze e dall’altro a dover fuggire, a trovare un modo qualsiasi per staccare dalla quotidianità. Abbiamo raccolto una quindicina di opere che, attraverso l’esperienza dei loro autori, raccontano il rapporto con la casa, con le origini e soprattutto con il desiderio di andare oltre. Per noi il tema è importante perché oggi bisogna avere più opportunità possibili, quasi performare, ma allo stesso tempo capire dove si vuole stare. In una città piccola come Cremona, questo significa anche capire chi vuole rimanere e chi invece vuole andare fuori”.
Da qui la volontà di proporre una nuova visione del viaggio, che non è solo trasporto ma parte anche dalla tradizione. “Alcune opere presentano il treno come mezzo”, ha proseguito Mattarrozzi. “Si va dalla tradizione all’innovazione, dalla pittura a olio più tradizionale fino alle astrazioni, ma anche alle esperienze di vissuto. Ci sono anche album fotografici da sfogliare, un po’ la versione del viaggio per tutti noi”.
La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 10 ottobre, da lunedì a venerdì dalle 15.30 alle 18.30, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30.
Con questa iniziativa l’Associazione Artisti Cremonesi rinnova il proprio impegno nella promozione dell’arte e nella valorizzazione della creatività, offrendo alla città un’occasione di incontro e confronto attraverso il linguaggio universale delle arti visive in luoghi storici di Cremona.