Nuovo Accordo Stato-Regioni, cambiano le regole per chi assume

Formazione sulla sicurezza e nuovi obblighi: CNA Cremona al fianco delle imprese per affrontare le nuove disposizioni

Un nuovo dipendente entra in azienda. Ha già un attestato sulla sicurezza, magari conseguito qualche anno fa. Per l’impresa, però, quel pezzo di carta potrebbe non essere sufficiente. E soprattutto non si può più pensare di “mettersi in regola” nei mesi successivi all’assunzione.

È questo uno degli effetti più concreti del nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza, ormai pienamente operativo da maggio 2026. Il vecchio riferimento per completare la formazione non è più utilizzabile: la formazione deve essere organizzata in occasione della costituzione del rapporto di lavoro e, soprattutto, prima che il lavoratore venga adibito alla specifica mansione.

Tradotto nella vita quotidiana di una piccola impresa significa che la sicurezza entra a pieno titolo nella fase che precede l’inserimento operativo di una persona. E per artigiani e piccole imprese questa novità non è affatto secondaria. Perché assumere una persona non significa più soltanto verificare contratto, documenti e disponibilità. Bisogna guardare anche alla sua formazione precedente, capire se è riconoscibile, verificare se è coerente con la nuova mansione e con i rischi presenti in azienda e, quando necessario, programmare per tempo il percorso formativo.

«Una delle criticità di questo nuovo accordo riguarda proprio il reperimento di una formazione coerente con l’attività lavorativa e con la mansione che il lavoratore andrà a svolgere – spiega Simona Galasi, funzionario Formazione CNA Cremona –. A questo si aggiunge il tema del riconoscimento dei crediti, che non è ancora un sistema completamente rodato ed efficiente, e una mole documentale più importante. Per una piccola impresa tutto questo significa avere bisogno di un accompagnamento puntuale».

Il nuovo impianto riordina infatti le precedenti regole sulla formazione e interviene su lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro, definendo durata, contenuti, modalità di erogazione e verifiche. Tra le novità più rilevanti c’è anche l’introduzione della formazione obbligatoria del datore di lavoro.

Per le imprese dunque la parola chiave diventa programmazione. Se arriva un nuovo lavoratore, è opportuno controllare prima dell’inserimento quali corsi abbia già frequentato e con quali contenuti. Se cambia la mansione, se vengono introdotte nuove attrezzature o nuove tecnologie, o se cambiano le condizioni di rischio, la formazione torna a essere un passaggio centrale.

Simona Galasi, funzionario Formazione CNA Cremona

Anche le modalità con cui la formazione può essere svolta diventano importanti. Il nuovo Accordo disciplina con maggiore precisione l’utilizzo dell’e-learning e della formazione a distanza sincrona, mentre le attività che richiedono addestramento e prove pratiche devono essere svolte in presenza.

Per CNA Cremona la risposta passa dalla formazione direttamente disponibile per le imprese attraverso ECIPA Lombardia, l’ente formativo del sistema CNA.

Natalia Tacchini, Direttrice ECIPA Lombardia

Il calendario è già operativo e consente alle aziende di programmare i percorsi necessari.
Per le imprese artigiane iscritte a ELBA, inoltre, è previsto un possibile rimborso fino a 200 euro per la formazione sulla sicurezza effettuata prima dell’inizio del rapporto di lavoro, secondo le condizioni previste.

Per conoscere il calendario aggiornato dei corsi e individuare il percorso più adatto alla propria attività è possibile consultare la proposta formativa di ECIPA Lombardia oppure rivolgersi all’Ufficio Formazione CNA Cremona

Ufficio Formazione CNA Cremona: 0372 442238 – formazione@cnacremona.it