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Operaio di Gerre patteggia lo spaccio di droga

Lo scorso febbraio i carabinieri lo avevano bloccato proprio mentre stava cedendo dell’hashish, in flagranza di reato. Davanti al giudice Clementina Forleo, Arpino Sorgente, operaio 26enne di Gerre dè Caprioli, ha patteggiato 16 mesi, pena sospesa. Il giovane, difeso dall’avvocato Alessandro Vezzoni, era finito in manette per spaccio in seguito ad un’indagine coordinata dalla procura e portata avanti dal Nucleo investigativo dell’Arma cremonese. Dopo un’attività di pedinamento, il ragazzo era stato fermato in località San Giacomo, a Malagnino, in compagnia di un cliente, un 32enne di Verolanuova poi segnalato all’autorità amministrativa come

assuntore. L’operazione dei carabinieri era successivamente proseguita nell’abitazione del 26enne, dove, grazie ad una perquisizione, erano stati rinvenuti 114 grammi di hashish e 3,3 di cocaina, suddivisa in dosi. Assieme alle sostanze stupefacenti erano stati scoperti anche un bilancino di precisione e sostanze per il taglio.

 

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