Politica

Servizio idrico? Salini: «Stiamo definendo un nuovo piano di investimenti dell’idrico in provincia di Cremona»

Botta e risposta tra Titta Magnoli, segretario provinciale Pd, e Massimiliano Salini, presidente della Provincia, sul servizio idrico. «L’indirizzo che si vuole seguire – si è espresso così il segretario democratico – è quello di procedere come se non ci fosse mai stato il referendum dello scorso giugno. Questo è ovviamente inaccettabile sul piano politico. Inoltre, non risulta al momento che i sindaci siano stati coinvolti o chiamati ad esprimersi direttamente sulla questione». «Siamo pienamente d’accordo sia sull’importanza del coinvolgimento dei sindaci, sia sul fatto che si debba tener conto dell’esito del referendum – rispondono in una dichiarazione congiunta Salini e Gian Pietro Denti, sindaco di Ripalta Guerina e presidente dell’Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona -. Dispiace che a Magnoli non risulti che ci si stia muovendo in questa direzione; la realtà è ben diversa. Segno della collaborazione della Provincia con i Comuni del territorio è il fatto che è stato costituito un Ufficio d’Ambito composto da sindaci e da amministratori locali, e che la stessa Amministrazione provinciale ha scelto due amministratori comunali come propri rappresentanti. La Provincia è in contatto costante con l’Ufficio d’Ambito, e a tutte le riunioni informali è sempre presente anche il presidente della Conferenza dei sindaci».

«Inoltre – concludono Salini e Denti – l’Ufficio d’Ambito ha completato in questi giorni tutte le verifiche necessarie alla definizione del nuovo piano di investimenti dell’idrico in provincia di Cremona. Questa verifica è stata fatta anche alla luce dei risultati dei referendum, e il piano verrà presentato nei prossimi giorni ai sindaci. Gli organi competenti stanno procedendo nel rispetto della normativa vigente, inclusa la normativa regionale che impone a tutte le Province lombarde, pena il commissariamento, di affidare ad un gestore unico provinciale il servizio idrico entro il 31 dicembre 2011”.

 

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...