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Aem, Pizzetti tirato nella polemica Il parlamentare: “La Lega farnetica”

Il parlamentare del Pd, Luciano Pizzetti

Luciano Pizzetti non ci sta. Ieri è stato tirato nella polemica tra il Carroccio e Perri, dopo le nomine negli enti, dal documento della segreteria provinciale della Lega Nord. E La Lega accusa Perri di voler dar vita ad una sorta di maggioranza alternativa con ex An e con la fronda nel Pd filopizzettiana. Ovviamente non è tardata la replica del parlamentare cremonese. “Sulla vicenda AEM e le conseguenti forti divisioni prodottesi nel centrodestra per il mancato soddisfacimento degli appetiti dei partiti che lo compongono, leggo una presa di posizione della Lega a dir poco farneticante. – dice Luciano Pizzetti – Un partito instabile, che passa di commissario in commissario, rimasto ormai quasi senza consiglieri comunali ma con tanti assessori, dovrebbe riflettere sulla propria incapacità a produrre iniziativa politica e di governo, anziché inventarsi pelose fronde in casa d’altri. Su un’unica cosa il comunicato leghista c’azzecca: noi e loro siamo alternativi. Di più, noi lavoriamo per affermare le buone ragioni di un centrosinistra di governo per mandarli a casa il prima possibile, e una classe dirigente che guarda agli interessi generali non a quelli propri”.

 

 

 

 

 

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Commenti
  • BARON PIZZETTI

    Tempi duri anche per chi ce l’ha duro per autoincoronazione. Sentite come li tratta Baron Pizzetti: leggo una presa di posizione della Lega a dir poco farneticante.
    Non se la prendano, gli amici della Lega, quando parla Baron Pizzetti “farneticante” è quasi un complimento, e poi l’avevano eccitato. Come si può sputare una nota ufficiale, badate bene, ufficiale, scritta, non le cosette che si dicono per far sapere e contestualmente si negano, ufficiale, che denuncia: chiara e netta l’esistenza di un patto politico/elettorale tra un Sindaco per nulla autonomo dai poteri forti, gli ex An e la fronda pizzettiana del Pd, e pretendere che il Barone stia zitto!!
    Sapete bene, amici della Lega, che parla spesso anche quando non deve, quando sente la pressione, poi non si ricorda più, si contraddice, per farla breve, a metà aprile scorso, per gentile concessione di Cronaca, occupando di suo pugno due pagine, scriveva: chi straparla dell’inesistente inciucio di ieri, è un cretino che non vede l’inciucio di oggi. Come vedete, meglio ricevere del farneticante che del cretino, prendere o lasciare, l’uomo è quello, sa tre cose fondamentali, non stupitevi se ignora che a fianco della clava c’è anche il fioretto.
    Amici della Lega, aspettate tre mesi per confermare ciò che aveva detto in aprile, dimostrandogli scarsa attenzione, e sono anni duri per lui, il 2013 si avvicina, forse capita con un anno di anticipo, e non vuol finire a dirigere qualche cooperativa, e per giunta glielo confermate nel momento peggiore, quando l’inciucio Albertoni, il suo dioscuro, non può evitare di coinvolgere lui.
    E’ bello ciò che sta succedendo a Cremona, una commedia dal vivo, recitata al momento, sono stufo di leggere del gatto che fa inciampare la solita vecchietta che ricoverata all’ospedale è stata etc etc: come un tempo per la fortunata serie “Amici miei”, chi sa che ricapiti un regista di quelli talentuosi a cucirci sopra un bel film, non il solito Boldi o De Sica.
    C’è tutto per eccitare la fantasia più sfrenata. Il cattivo, che come in ogni trama che si rispetti alla fine deve perdere, è quasi al massimo della carriera, sgomita e va a Roma dove non conta un cazzo, quindi tiene l’occhio nel feudo, l’aveva già detto Cesare, meglio primi al paesello che secondi a Roma, ma, sempre per non conoscere la differenza tra clava e fioretto, mette il naso dove non deve e combina guai. Sappiamo bene, cari lettori, che il cattivo è sempre a un passo dal vincere, per creare un po’ di pathos, ma finisce sempre per terra, perché nel feudo gli Dei spediscono il buono intelligente e colto, con poteri soprannaturali etc etc, che lo trita per la soddisfazione degli spettatori.
    Il cattivo lo sa, ma siccome il feudo è popolato di creduloni che emettono il grido di guerra sul modello “coraggio scappiamo”, confida nella buona sorte e lancia il guanto di sfida.
    Potrei andare avanti pagine , amici della Lega, ma lo sapevate prima che scrivessi: avete detto a voce alta e chiara ciò ch’è evidente e i creduloni del coraggio scappiamo non possono accampare scuse, devono indicare da che parte stanno. Bel guaio avete combinato.

    Cremona 29 07 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • Gino

    Mi sembra evidente che la posizione di Pizzetti sia quella descritta dalla Lega. Chi ha negoziato con Pasquali il comodo posto di Paloschi?

  • MARIO

    Ci vuole un bel coraggio a parlare delle divisioni della Lega,parlando in casa del Pd del Dr. Magnoli.
    La gente comune si chiede che cosa stanno a significare l’ultime esternazioni del sig. Pizzetti e se avranno riflessi concreti sulla conduzione della strategia del Pd ( di pertinenza di CHI ?).
    Le argomentazioni scodellate nelle sue prolusioni “strategiche” lasciano il tempo che trovano (anche perché al potere ci sono gli avversari).
    Abbiamo finalmente sentito quali sono le argomentazioni del sig. Pizzetti circa la sua convinzione di aver ben agito per ottenere la conferma del sig.Albertoni all’AEM: EGLI ha una strategia.
    Il primo effetto della “strategia”è che il Pd non ha un consigliere di minoranza in AEM.
    A questo punto sorge il dubbio che ,se egli è lo stesso stratega che aveva pensato di preparare le elezioni amministrative ultime e penultime , alla fine avremo solo la rappresentazione di una sicura sconfitta anche per le prossime.
    Evento già da me ipotizzato nel 2008 e purtroppo realizzatosi alle comunali.(la provincia 30.4.2008 –lettere al giornale)
    Nelle penultime Corada era stato il “salvagente” ( ed è andata bene),dopo l’abbandono di Cacciatori ( lanciato da CHI ??? ).
    Non gli è bastato quindi di aver bruciato (politicamente)nel corso degli anni alcuni personaggi di assoluto rilievo e capacità (es.Dr.Beluzzi), che dopo aver preso coscienza della situazione si sono ritirati o sono stati abbandonati (es.Dr.Sorrentino) .
    D’altro canto se vogliamo dare solo una occhiata alla catena (in stile scatole cinesi ) delle “partecipate” risulterebbe che almeno 90 sono gli amministratori in campo e ( meno due o tre) tutti maschi ( alla faccia delle quote rosa).
    In compenso abbiamo le quote familiari nei consigli pubblici.
    Nell’aria si respira la eterea presenza del “genius loci”: non sarà forse l’effetto che aleggia nel palazzo ex sede del PC !?
    Ma per il sollievo del popolo del Pd c’è anche la puntuale analisi del Dr. Magnoli che ritengo abbia a disposizione ormai uno staff di persone motivate e ben preparate e con adeguata capacità di giudizio.
    Non credo che questi sopporteranno a lungo ancora interventi a gamba tesa.
    Per ora assistiamo ,nella singolar tenzone del sig.Pizzetti con la Lega, ad una specie di adattamento de “ I paralipomeni della batracomiomachia” ben noti in letteratura.
    Ma finora è andata ancora bene : nessuno dei critici dell’operato del sig.Pizzetti è stato di nuovo gratificato dell’appellativo di “cretino”.