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Treni, linee soppresse e bus ridotti Villani e Alloni (Pd): «Rincari sì, ma il servizio non migliora»

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Treni, continua la polemica sulle linee soppresse nel periodo estivo e sulla riduzione del servizio bus. I tagli al servizio arrivano parallelamente ai rincari dei biglietti.

«In tanti ci stanno segnalando una serie di tagli al servizio su ferro e su gomma. Con la chiusura delle scuole e con l’avvio dell’orario estivo, infatti, si stanno verificando continui disagi dovute alla soppressione di alcune linee ferroviarie locali e alla diminuzione del numero delle corse degli autobus sostituivi. A farne le spese di questa discutibile gestione sono ovviamente le tratte del Sud Lombardia ritenute meno redditizie rispetto a quelle collegate con Intercity o treni veloci». Così i consiglieri regionali del Pd Giuseppe Villani e Agostino Alloni commentano i ripetuti disagi che si stanno verificando in questi giorni sulle tratte del Sud Lombardia. Tra le linee incriminate vi sono ad esempio la Pavia-Codogno, la Milano–Mortara, più volte balzata agli onori della cronaca per la pessima puntualità, la Piacenza–Cremona e la Cremona-Parma-Brescia.

«Così come stanno le cose – continuano i due esponenti del PD – le giustificazioni avanzate dall’Assessore Cattaneo si limitano ad essere una sterile difesa d’ufficio: la verità è sotto gli occhi di tutti e viene denunciata quotidianamente dai media. I ripetuti disservizi e i tanti disagi hanno fatto perdere giustamente la pazienza ai pendolari che dal primo agosto pagano caro un servizio qualitativamente insufficiente. Noi come Pd, in sede di commissione, avevamo posto la questione del recupero delle risorse, pari a 38 milioni di euro, per creare nuovi servizi e migliorare quelli esistenti, e non di ridurli come sta accadendo adesso. Comprendiamo la difficoltà nel giustificare gli aumenti, meno l’interpretazione della realtà che viene fornita dall’assessore».

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