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Accattonaggio con l’impiego di bambini, il cuore del problema? «A Cremona»

bimbi

Elemosina chiesta sfruttando l’impiego di bambini. Il cuore del problema sarebbe in provincia di Cremona. Le parole del comandante della polizia municipale di Piacenza, Elsa Boemi, portano dritti al nostro territorio. Le sue dichiarazioni sono state raccolte da Piacenza24 e toccano una questione già salita alla ribalta delle cronache qualche giorno fa, quando, nel centro emiliano, è stata denunciata una donna residente nel Cremonese. Chiedeva l’elemosina, nel parcheggio di un supermercato piacentino, con il suo piccolo di due anni seduto nel passeggino ed è stata deferita per accattonaggio con l’impiego di minori, con il rischio di perdere la potestà genitoriale. La donna, residente in provincia di Cremona, è  stata fermata dalla Polizia municipale nel parcheggio di fronte a un struttura commerciale di via Conciliazione, mentre mendicava mostrando il figlio, di circa due anni, ai clienti del supermercato per cercare di ottenere dai passanti offerte più generose.

«Un fenomeno preoccupante» per il comandante dei vigili piacentini. E spunta la presenza di una comunità romena, nel nostro territorio, dedita a questo tipo di “attività”. «Noi crediamo – dichiara Elisa Boemi – che ci sia una comunità romena, che non è di Piacenza, ma di città vicine, in particolare Cremona, che di giorno si sposta nelle città limitrofe e si mette, soprattutto con mamme e bambini, agli incroci».

 

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