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Strada Sud, l’ Udc chiede di spostare le risorse alla gronda Nord Attesa convergenza dalla Lista Perri

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Altra tappa della polemica contro la Strada Sud, progetto da 15 milioni di euro per realizzare una strada ad alta percorrenza che, correndo parallela a via Giordano, vada a chiudere il cerchio delle tangenziali su Cremona. L’Udc presenta un ordine del giorno che considera l’intervento non prioritario, soprattutto in un momento di grave crisi economica, e chiede di dirottare le risorse di Centropadane sulla gronda Nord e di allocare le risorse del Comune
su altri investimenti di viabilità e per far fronte alla mancanza di  risorse a sostegno del lavoro e della persona. In attesa, la convergenza di Lista Perri e gruppo misto.

Ecco il testo del documento firmato da Zanibelli (Udc)

Premesso che:

– i problemi del traffico vanno discussi e risolti come un unico globale problema della pianificazione, sia a livello territoriale che urbano,

– nell’attuale fase di rilancio dei contenuti della revisione del PRG, sarebbe saggio non pregiudicare la realizzazione di modelli urbanistici rispettosi della natura, della forma bi millenaria della città, della sua organica funzionalità, per quanto ancora possibile e per quel poco  non irrimediabilmente compromesso attraverso le più recenti vicende edificatorie.

– sarebbe opportuno rinviare le scelte di nuova viabilità alle verifiche di quadro della revisione del PRG,

– la procedura di rapida approvazione del progetto da parte della Giunta Comunale rischia di essere fortemente contraddittoria rispetto alle dichiarazioni di volontà di gestione partecipata del PRG: si mette il carro davanti ai buoi, precostituendo situazioni non più modificabili in seguito.

Considerato inoltre che:

– la progettata nuova strada sud sarà percorsa da traffico non pertinente alla via Giordano, ma aggiuntivo e d’altra natura, altrove originato e di diversa destinazione: pur tuttavia ancora di più inquinante.

– la nuova strada sud appare a molti inutile, gravosa, arteria distruttiva  e, come tale costituisce spreco di risorse pubbliche.

– negli anni via Giordano ha assunto il ruolo di circonvallazione sud, su di essa nelle ore di pendolarismo, si concentra anche il traffico che, provenendo dai paesi della bassa di sud est, da via S. Rocco, dalla strada bassa di Casalmaggiore ed anche da via Giuseppina, si dirige nella zona centrale a sud ovest della città.

– questo tipo di traffico va diversamente indirizzato con un piano preciso di controllo dell’origine – destinazione perché comunque resta il problema dell’alleggerimento del traffico e della vivibilità di via Giordano e zone limitrofe.

– mancano purtroppo  i dati aggiornati analitici sulla natura del traffico, sulle dimensioni, sulle funzioni gravitanti, sull’ origine – destinazione nelle ore di punta, sulla sosta di autoveicoli, sugli effetti della regolamentazione del traffico con semaforizzazione, immissioni laterali e svolte.

– attualmente si verifica una situazione di crisi della circolazione lungo un breve tratto della strada che costeggia le vecchie mura ( via Giordano fin quasi a via Rovereto) con conseguenti disagi e costi sociali: il fenomeno riguarda un tratto di alcune centinaia di metri ( tra viale Po, via del sale, via Belvedere, via Argine Panizza ) con punte in particolari orari: tale situazione nasce dal traffico indotto in via Giordano dalla espansione a macchia d’olio che si ebbe intorno agli anni ’60 intorno all’argine Panizza.

– via Giordano è gravata da una elevata componente relativa alla residenza piuttosto addensata: questo dato continuerà a produrre traffico di origine destinazione concentrato sulla medesima arteria e non riducibile con altra viabilità da questa non accessibile.

– che gli stanziamenti pubblici previsti per la nuova strada possono essere meglio impiegati per esigenze della comunità cremonese ben più vitali e vantaggiose, soprattutto nell’attuale situazione di crisi economica, che indurrà a tagli di bilancio  nei servizi essenziali alla persona.

Il Consiglio Comunale, prendendo atto anche delle dichiarazioni alla stampa del Sindaco di non considerare prioritaria la realizzazione della Strada Sud, impegna la Giunta e gli Assessori Competenti

– ad accantonare il progetto Strada Sud rinviando comunque qualsiasi ulteriore decisione nell’ambito del nuovo PGT

– a proporre soluzioni che, utilizzando le più aggiornate tecniche di simulazione, possano offrire da subito una risposta ai problemi del traffico dei residenti in via Giordano modificando il modello con misure di ingegneria del traffico che aumentino la capacità della strada, con restrizioni sulla sosta, sul parcheggio e sulla svolta, con un efficace controllo e adeguamento della semaforizzazione intelligente, regolandone meglio il flusso nei nodi critici secondo uno studio particolareggiato dei flussi nelle ore di punta ed eliminando i punti di conflitto, creando corsie preferenziali a senso obbligato e continuo nel rondò di piazza Cadorna: in termini tecnici ottimizzandone la “ capacità ambientale”.

– ad identificare altre destinazioni per il contributo finanziario di Autostrade Centropadane, quali la gronda Nord che darebbe senso compiuto al progetto terzo ponte e alla valorizzazione di un’area industriale

– a destinare il cospicuo impegno finanziario a carico del Comune a sostegno di progetti per il lavoro e per la persona

Angelo Zanibelli

 

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