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Guardate com’è ridotto il PoliteamaAbbandono, sporcizia, topi, piccionia pochi metri da corso Campi

http://www.youtube.com/watch?v=unLGGN9wGdI

Guardate questo video. I più giovani, i nostri amici di facebook, probabilmente ne ignorano l’esistenza, i più avanti con gli anni se ne sono dimenticati. Così è ridotto il vecchio Politeama Verdi di via Cesare Battisti, a venti metri da corso Campi. Un tempo  il teatro faceva invidia al Ponchielli e, in alcuni anni ad inizio Novecento, le compagnie di giro più importanti passavano di qui saltando il principale teatro, perchè qui il pienone era assicurato. Prosa, concerti, opere liriche, spettacoli di circo, persino incontri pugilistici (in uno si esibì persino Walter Chiari prima di diventare attore). Infine cinema, poi la chiusura e il declino. Vent’anni fa l’idea del recupero utilizzando una legge regionale sciagurata che ha permesso di togliere al teatro gli spazi dei palchetti, le gallerie , parte del palcoscenico, i camerini e i locali accessori per farci appartamenti. E’ così rimasto questo “matitone” centrale con la splendida cupola rifatta (non più in rame ma in vetro), la platea, un misero palcoscenico, la prima fila di palchi e niente altro. Lo spazio è abbandonato da vent’anni. In terra resti di piccioni, di topi, sporcizia, escrementi. Un disastro. Sparite tutte le decorazioni, i gessi, il sipario del Rizzi, gli arredi. Uno squallore totale. Di tanto in tanto qualche voce isolata parla di un suo recupero. Ma la struttura è lì, in pieno centro. A ricordarci com’era la Cremona di fine Ottocento quando l’arte, la cultura, il buongusto, lo spettacolo erano di casa in città. Altri tempi, altri uomini, altra cultura.

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Commenti
  • don

    E intano Cremona si svende.
    Si svende agli industriali, si svende agli amici degli amici.
    E intanto a Cremona non resta niente.

    Per Cremona sarà presto pronto un auditorium per SOLE 250 persone.
    Per Cremona hanno chiuso un buco che resterà vuoto, però si vede la domus.

    E intanto a Cremona non resta niente.

  • triste again

  • roberto

    La Città è fatta dai cittadini! Non scandalizziamoci nel sentire che il Politeama è decrepito da più di vent’anni! La colpa non è solo dei politici. La colpa è nostra. Purtroppo abbiamo il difetto d’esser più polemici che propositivi. Ma il Politeama non è la sola cosa che va male a Cremona. E’ uno dei tanti problemi che viviamo in questa città dimenticata da tutti (primi da noi stessi). Cremona sta diventando sempre di più una città inutile. Poco lavoro, pochi servizi, esigui i collegamenti con le cittè limitrofe. Il centro sta morendo poco a poco a favore dei centri commerciali, divenuti più comodi, in cui c’è tutto a portata di mano (ed il parcheggio è gratuito). Ma quello che forse pesa più di tutto è la poca intraprendenza ed il poco spirito di iniziativa di molti (certo non tutti) cittadini. A sensazione mi pare che la qualità della vita a Cremona è decisamente peggiorata, ed un po’ la colpa è nostra.