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Riqualificazione alle ex Colonie Padane e pista di Bmx internazionale a Po

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(sopra, la pista di Bmx)

La Giunta comunale ha approvato oggi, giovedì, la deliberazione riguardante l’ampliamento della nuova struttura ricettiva – Campeggio per il turismo fluviale ed ambientale lungo il fiume Po (si tratta di una proposta progettuale di fattibilità). Il provvedimento adottato si inserisce nel percorso finalizzato alla riqualificazione dell’intero comparto delle ex Colonie Padane (parco, palazzina e, appunto, struttura ricettiva adibita a campeggio), da attuarsi mediante la ricerca di una forma di partnership pubblico/privato per la quale si darà corso ad uno specifico bando pubblico.

A conclusione del percorso istruttorio, acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, la Giunta comunale ha deciso di approvare anche il progetto definitivo in linea tecnica per i lavori di realizzazione di una pista di BMX (il Bicycle Motocross), accogliendo così la richiesta della Società Sportiva BMX Action Cremona. L’intervento verrà realizzato direttamente dalla Società BMX Action Cremona e non comporterà nessun onere da parte del Comune di Cremona.

Il progetto prevede lo spostamento della pista per la specialità BMX dall’attuale area compresa tra l’argine maestro ed il campo di calcio Po 1, nell’area dove ora si trova il campo di calcio Po 3, sempre all’interno del Centro sportivo al Po. L’area identificata per la nuova dislocazione ha una superficie di circa 7.900 mq, è completamente recintata, dispone dell’impianto di illuminazione ed è dotata dell’allaccio dell’acqua potabile. Questa nuova dislocazione deriva dalle nuove esigenze del Gruppo BMX Action Cremona che ha visto un notevole incremento della propria attività sportiva anche in riferimento agli ottimi risultati ottenuti in campo europeo. La nuova pista, infatti, è stata progettata con caratteristiche tali da poter ospitare gare di livello internazionale, oltre che, avendo previsto la partenza anche per la specialità olimpica permetterà di essere utilizzata dalla squadra nazionale di BMX per gli allenamenti.

Nel dettaglio la pista è costituita da un manufatto per la partenza realizzato con il sistema delle terre armate con un’altezza di 8.70 metri per la partenza olimpica e di metri 5.05 nella parte dedicata alle partenze per gare nazionali, completo di scale di accesso alla griglia di partenza in profilati metallici della larghezza di 2 metri poste sul lato ovest del manufatto; 4 rettifili in terra battuta con una lunghezza di 65 metri ed una larghezza variabile da 20 a 8 metri  con formazione di dossi di altezza variabile tra 0.50 e 1 metro; 3 curve paraboliche sopraelevate pavimentate in masselli autobloccanti. La tecnica delle terre armate permette di realizzare rilevati a basso impatto ambientale, considerata la zona. Contestualmente alla realizzazione della nuova pista, la vecchia verrà rimossa e ripristinata a prato l’area di sedime con l’aggiunta di nuove essenze.

 

 

 

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