10 Commenti

Lega, procedimento per i disobbedienti Raccomandate spedite ai tre assessori

ev_lega

(nella foto: Zagni, Demicheli e Alquati)

Hanno disobbedito alla linea politica della Lega e pertanto è inevitabile un procedimento che potrebbe portare fino all’espulsione dal partito. Si apprende ora che il commissario cittadino del Carroccio, l’onorevole Raffaele Volpi, ha inviato ai tre assessori comunali lumbard che non hanno aderito allo ‘sciopero’ in occasione dell’ultimo Consiglio tre raccomandate in cui sostanzialmente si menziona il procedimento in corso. Alessandro Zagni, assente in consiglio comunale solo perché in viaggio all’estero (con una mail avrebbe dichiarato di essere contrario alla protesta del Carroccio) sarà giudicato dal direttivo provinciale. Discorso diverso per gli altri due assessori, Claudio Demicheli e Jane Alquati, regolarmente presenti al tavolo della giunta. Il primo, considerata la sua lunga militanza (è fondatore, a Cremona, del sindacato padano) dovrà essere giudicato dal consiglio federale della Lega (è il caso previsto per chi ha più di 10 anni di esperienza alle spalle). La Alquati, invece, fa parte del direttivo nazionale, e pertanto il suo caso sarà valutato da tale direttivo. Lo ‘sciopero’ era stato indetto per esprimere il dissenso nei confronti del sindaco Oreste Perri che non avrebbe accolto le indicazioni dei lumbard sia sulle nomine negli enti che in tema di viabilità e urbanistica.

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • elia

    tanto tuonò che forse piovvè
    elia sciacca

    • bruno

      I falliti sono quelli che hanno il sedere incollato sulla “poltrona”.

  • Eolo Quattroventi

    Azz…fanno proprio sul serio, come ai tempi della Santa Inquisizione. Allora, facciamo qualche previsione: per Zagni non c’è scampo, verrà inesorabilmente condannato per aver “disobbedito” al commissario Volpi (ma soprattutto ai suoi tirapiedi) con la pena massima: l’espulsione dal partito perchè coloro che lo giudicheranno saranno sempre quei quattro falliti che oggi sanno solo sbraitare e che da tempo attendevano tale ghiotta occasione. Per Demicheli e Alquati la cosa sarà un pochino diversa in quanto non saranno i soliti ad emettere una sentenza già scritta bensì un organo diverso, e la cosa potrebbe riservare sorprese……siamo giunti alla resa dei conti.

  • Giacomo Zaffanella

    sospensione di tre mesi e amici come prima

    • Gigi

      Notizia attendibile, o e’ la sua ipoesi ?

      • Giacomo Zaffanella

        Ipotizzo….visto che ci sono passato anch’io,ma x il bene della Lega c’è una sola persona da espellere:il Trota!

        • Eolo Quattroventi

          Il Trota…quella grande mente che conseguì il diploma di scuola media superiore al quarto tentativo, stavolta probabilmente grazie all’intercessione del potente papà, altrimenti manco in quella occasione ci sarebbe riuscito. Grande Giacomo.

          • bruno

            Usare come parametro la scuola attuale, con i suoi programmi lacunosi e con i suoi scarsi risultati, con insegnanti orientati prevalentemente a sinistra, non sembra un criterio attendibile per giudicare il valore di una persona specie se e’ il figlio di Bossi. Quando parlo con qualche studente, dovrei mettermi le mani nei capelli tanto e’ l’autorevolezza culturale della scuola di oggi, sindacalizzata e politicizzata.

          • Eolo Quattroventi

            Scuola di sinistra, giornali di sinistra, giudici e pm di sinistra, corte costituzionale di sinistra, cassazione di sinistra, clero di sinistra, televisione di sinistra (questa poi….) capo dello stato di sinistra….che palle….
            Parlate come un disco quando si inceppa e come Al Tappone vi ha insegnato: quando non avete argomentazioni da contrapporre tirate fuori il solito refrain, ormai logoro e desueto. Il comunismo non c’è più, è morto e sepolto da molto tempo e relegato nel posto che meritava: nella spazzatura della storia. Comodo dire che qualcuno è di sinistra o una cosa é di sinistra quando non va a genio…

          • bruno

            Il comunismo e’ morto ma e’ come il fascismo della “canzone”…”resta il padron”…basta mettere piede in una scuola che trabocca di “sinistrese” e “sindacalese”. Era il progetto di Togliatti: “la penetrazione comunista nella cultura..”. Magari cio’ fosse un disco rotto, ci metterei la firma.