Cronaca
Commenta3

Richieste di mobilità interna e esterna dei dipendenti provinciali, Torchio: «Fenomeno derivante da malcontento?»

Richieste per la mobilità interna ed infra-enti da parte del personale della Provincia. Giuseppe Torchio (Lista civica) sull’argomento invia un’interrogazione. Una richiesta di chiarimenti che nasce da una serie di indiscrezioni su “un numero imprecisato di dipendenti provinciali, che avrebbero fatto domanda di mobilità interna ed esterna”. Ecco il testo.

Il sottoscritto interpella il Presidente della Giunta Provinciale per conoscere, premesso che

-da mesi si rincorrono indiscrezioni relative alla richiesta di mobilità interna ed esterna (c.d.” infra-enti” o verso privati) che sarebbe stata presentata da un numero imprecisato di dipendenti e, in particolare da Tecnici istruttori di complesse questioni collegate ad elementi sensibili e a servizi strategici dei settori operativi più significativi della Provincia;

-nei contatti con i dipendenti di taluni settori sembra di poter cogliere i segni di una diffusa e crescente insoddisfazione, vuoi per carenza di ruolo, vuoi per una sorta di riflesso negativo collegato alle incerte prospettive future del ruolo dell’Ente Provincia;

-esiste a livello sindacale più d’una segnalazione relativa all’esplodere di una serie di dati oggettivi di diffuso malcontento tra il personale e di una sorta di “sciopero bianco” in atto rispetto ad alcune situazioni di particolare esposizione, mentre si registrerebbero reazioni incongrue ad opera di alcuni responsabili del servizio;

-recentemente è giunta notizia di una sorta di “fuga organizzata” che ha coinvolto decine di dipendenti verso altri Enti e privati imprenditori, mentre era diventato di dominio pubblico il favore con cui i vertici della Provincia avrebbero accolto domande di mobilità anche verso altri Enti del territorio anche per ridurre i costi del personale;

si domanda

-se corrisponda al vero il fenomeno lamentato e quando abbia iniziato a manifestarsi e quanti sono i dipendenti provinciali che hanno presentato richiesta di mobilità, quando, in quali settori e verso quali Enti;

-quali siano i motivi per cui le risorse umane, in particolare tecniche, chiedono di poter essere trasferite e se non esista, invece, qualche fenomeno di malcontento che potrebbe sfociare in abbandono sistematico dell’Ente;

-quali criteri vengano adottati in caso di approvazione o di diniego delle istanze;

-quali siano le motivazioni che, dopo le iniziali propensioni ad accogliere le istanze di mobilità interne e verso altri Enti e Privati, anche per ridurre l’incidenza dei costi nel bilancio dell’Ente, hanno improvvisamente bloccato le istanze presentate dal personale.

© Riproduzione riservata
Commenti