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La Lega rende nota la mail “incriminata”inviata dall’ufficio del sindaco a ZagniE Perri cerca i voti di Fli

EVIDENZA-MAIL

Non si placa la bufera politica sul Comune di Cremona. Questa sera la Lega ha reso pubblica la mail che ha fatto infuriare il commissario cittadino del Carroccio, onorevole Raffaele Volpi, e che potrebbe provocare la rottura definitiva con il sindaco. Alessandro Zagni l’ha inviata al commissario cittadino precisando la sua posizione sulla presenza o meno in consiglio comunale: vado in consiglio comunale perchè l’opposizione ha depositato una interrogazione sulla vicenda del Gazebo leghista distrutto. Ecco quello che scrive Zagni all’onorevole Volpi:

Stimato On.le Raffaele, al fine di chiarire la mia posizione nella vicenda in discussione, e permetterTi di maturare una opinione che tenga conto di tutti gli elementi a disposizione, ci tengo a precisarTi quanto segue.
Il Capo di Gabinetto (Dott. Montini), il giorno stesso del Consiglio Comunale, alle ore 14,35, mi ha fatto pervenire, tramite la mia segretaria, il messaggio che Ti inoltro qui sotto.
In buona sostanza, Montini mi ‘consigliava’ il testo dell’email, che io avrei dovuto inviare al sindaco, per giustificare la mia assenza. Guarda caso, il testo, suggeritomi da Montini, ricalca nella sostanza
quello diffuso successivamente ai giornali ed apparso sulla stampa il giorno seguente. Da parte mia, invece, ho precisato, con il messaggio inviato al sindaco alle ore 19 circa, (che ti ho già trasmesso ieri) l’esatta mia
posizione. Come puoi ben constatare, la mia posizione è stata improntata a tutela del movimento e dei suoi militanti.
Cordiali saluti Alessandro Zagni

Ed ecco la mail partita dal Comune  a firma di una impiegata comunale con il testo suggerito dall’Ufficio di gabinetto: ciao alessandro, il dott. montini mi ha fatto recapitare questa traccia, secondo quanto mi è stato spiegato dovresti mandare la dichiarazione all’indirizzo sotto riportato se mi sevo muovere io non hai che dirlo, ciao …ps dammi un ricevuto x cortesia

-In relazione alla seduta del Consiglio Comunale di oggi 26 settembre,
-desidero giustificare la mia assenza.
-Chiarisco comunque che avrei partecipato ai lavori del consiglio
-Comunale se fossi stato presente a Cremona
Sentito Dott. Montini, è sufficiente che la dichiarazione arrivi dalla sua mail sulla mail del sindaco (sindaco@comune.cremona.it) ci riaggiorniamo solo in caso di necessità grazie ciao.

 

Intanto Oreste Perri potrebbe trovare due voti per rinforzare la sua traballante maggioranza da Fli. Questa mattina il segretario cittadino del partito di Fini, Lodigiani, ha avuto un incontro con il sindaco e il capo di gabinetto Montini per verificare questa possibilità. Infatti Fli in consiglio comunale conta due consiglieri, entrambe ex leghisti, Emiliano Ferrari e Roberto Gandolfi attualmente nel gruppo misto. Il candidato alla poltrona di assessore sarebbe lo stesso Lodigiani, commerciante di corso Garibaldi. Due voti in più per Perri sarebbero tanta manna ma questo vorrebbe dire spingere la Lega sempre più all’opposizione e staccare il resto del gruppo misto dalla maggioranza. Contatti sarebbero in corso per ottenere anche l’appoggio dell’Udc. E il Pdl? Sulla vicenda nessun comunicato, nessuna presa di posizione a dimostrare il grande disagio dentro il partito che non ha la forza di esaminare politicamente la rottura con la Lega lasciando al sindaco e al suo capo di gabinetto la responsabilità di gestire la crisi. Ma un’altra tegola sta per piombare sull’Amministrazione. Oggi Alessandro Carpani ha firmato il ricorso al Tar contro la nomina di Franco Albertoni alla presidenza dell’Aem.

 

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Commenti
  • elia

    Se tutto ciò è vero siamo in mano a dei dilettanti allo sbaraglio povera cremona, non mel’aspettavo una cavolata del genere da Montini. caro Perri se non vuoi che il sistema crolli ,sostituisci i 2 assessori della lega con altri 2 indicati dalla lega stessa, e il terzo dallo a chi vuoi tu ,ma non puoi tagliare fuori la lega con il 9% dei voti, non incaponirti a volere salvare demicheli e la alquati, non ne vale la pena, altrimenti maffini e Ferraroni potrebbero su diktat della lega votarti contro e cadrebbe il consiglio comunale.
    saluti Elia Sciacca

    • bruno

      Perri, dopo la vittoria alle elezioni, ha ripetuto per un po’ che “aveva imparato molto dalla Lega”. Vista l’evoluzione dei fatti, si potrebbe commentare: “Perri, cio’ che ha imparato dalla Lega lo ha disimparato da Montini”.

      • ugo

        io direi piuttosto che perri dalla lega non ha imparato niente,
        ma la realtà è che della lega non ha capito niente.

        • Gigi

          Be se non ha imparato inente e’ gia’ di per se’ una buona notizia

          • bruno

            Allora diglielo a Perri….

  • Giacomo Zaffanella

    Eccolo lì,pronto ad approfittarne x autocandidarsi assessore! Proprio un gesto altruista per il bene della città! Visto che siamo in fase di autocandidature mi propongo come CONSIGLIERE DELEGATO ALLA SICUREZZA. Dove sono le differenze? Lodigiani 3 mesi di esperienza in politica si propone ASSESSORE (2400 euro NETTI MENSILI). Io,7 anni in Consiglio Comunale, Consigliere Nazionale ANCI, mi propongo di avere la delega senza assessorato,ovvero ZERO EURO. Scelta difficile eh….ma qui si fa soltanto fantapolitica, in realtà vi sarà rimpasto di deleghe e mantenimento del numero attuale di assessori

    • Gigi

      Per quanto possa servire, ha la mia stima. Un peccato vedere premiato sempre il clientelismo, piuttosto che l’impegno. Purtroppo la politica a tutti i livelli e’ ridotta così.

  • LA VARIANTE SCILIPOTI

    Insisto: Oreste Pirro Pivetti è apolitico nel senso che non è capace di fare il politico e nemmeno vuole imparare. Ma ha una gran fortuna, i critici gli addebitano gli errori non perché sia scarso, perché, gentiluomo, rifiuta gli strumenti soliti della politica. Se Scilipoti abbandona i suoi e appoggia il Governo, B l’ha comprato; se Pirro manda a Zagni la lettera vergognosamente arrogante pubblicata oggi, è un errore di sbaglio. Malafede di bassa politica, mai. Se Zagni la rende pubblica, è un politico scorretto, che vuole tenere il piede in due scarpe.
    Neanche il mercanteggiare da centrosinistra organico della prima repubblica, cercando i voti uno per uno nel gruppo misto, nei dissidenti della Lega, è bassa politica, è voglia spasmodica di tenere il culo ben appoggiato alla poltrona: è cercare il buon governo per il bene della città.
    Un apolitico vero che si trovi a disagio in un mondo che non capisce, non si aggrappa ovunque immaginando appigli che non ci sono; non sta a cercare se ha ragione o torto: prende atto della incomunicabilità e toglie il disturbo.
    Politici capaci di fare politica ce ne son tanti, anche a Cremona.

    Cremona 05 10 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • Gigi

      Molto bello, peccato che se Zagni fossa stato questo illustre e trasparente politico, avrebbe denunciato il fatto subito; non certo quando, preso alle strette, cerca un a via di fuga. Via di fuga come sempre richiesta per salvare le poltrone di tutte le consulenze che la lega gli ha ceduto, nonostante i pochi anni di militanza. Vuole far vedere come e’ trasprente e pentito? si dimetta da tutto, ha tradito la lega dopo tutto.

      ”Politici capaci di fare politica ce ne son tanti, anche a Cremona.” Capaci di maneggi e raggiri, come stiamo vedendo bene in questi giorni; di capricci e ripicche. Di amministratori VERI non ce ne sono, purtroppo.

      • bruno

        L’importante e’ il risultato e non se c’e’ arrivato subito o dopo un po’. Con le dimissioni ha dimostrato inoppugnabilemte la sua scelta. Se poi l’abbia fatto per salvare le poltrone, bhe’, noi non possiamo dirlo con sicurezza. Noi non siamo dei “Gesu’ Cristo” che leggiamo nei cuori e nelle menti delle persone. Sulle “finalita’ nascoste” delle persone, ognuno puo’ dire cio’ che gli piace, ma in politica contano i “fatti” e non le insinuazioni.

        • bruno

          Invece possiamo essere sicuri sui risultati finali. Zagni si e’ attenuto all’invito del Segretario Cittadino, mentre gli altri due hanno aderito alle aspettative del Sindaco. Vorrei dire “pressioni del Sindaco”, ma non voglio offendere nessuno.

  • danilo

    Chi costruisce il proprio avvenire politico sulla melma prima o poi ci sprofonda

  • caro Gigi, non so rispondere alle tue note su Zagni, cerco di scrivere su ciò che conosco, ma se la Lega, che non è un ente di beneficenza, gli ha affidato degli incarichi, avrà avuto i suoi vantaggi. Non sono d’accordo sulla tua chiusa, politici buoni ce ne sono sia a Cremona che in Italia, con i difettucci, capricci e ripicche, tipici di tutti noi: a me non piace prendere il particolare per l’universale….

  • IL RICHELIEU DI GABBIONETA

    Ecco le “istruzioni” di Montini a Zagni, gran titolo di Cronaca a pagina tre, dove la Lega diffonde la mail del capo di Gabinetto all’ex assessore con la traccia da seguire per dare appoggio a Perri.
    Dio mio. Se il Richelieu di Gabbioneta certe cose addirittura le scrive, capiamo perfettamente i due anni di orrori del sindaco Pirro: lo ascolta ed esegue.

    Cremona 06 10 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • angela

    lealta’ e complicita’sono due termini di significato ben diverso ma sempre

    maggiormente utilizzate in modo conveniente.Il comportamento tenuto da

    Zagni di leale ha ben poco;ha molto piu’ il sentore di complicita’ per

    convenienza.