Commenta

Presidio del Pd davanti alla stazione contro disservizi e aumenti dei biglietti a danno dei pendolari

EVIDENZA-stazione

Un presidio mattutino quello organizzato dal Pd cremonese sulla questione treni. Mercoledì 5 ottobre, i democratici saranno presenti alla stazione ferroviaria di Cremona fin dalle ore 6.45 con il segretario cittadino Burgazzi e alcuni consiglieri comunali per distribuire ai pendolari un volantino di protesta contro i disservizi delle ferrovie. “Treni: corse -50%. Chi subisce?” è il titolo del manifesto, “Viaggiare in treno non è un lusso, ma una necessità”, lo slogan.
Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di Trenord, aveva dichiarato: ‘’Se i tagli contenuti nell’ultima versione della manovra dovessero essere confermati, un treno su due non potrà più circolare in Lombardia’’. «Non era questo che la Regione aveva promesso – dicono i democratici – aumentando del 23% il costo di biglietti e abbonamenti in un solo anno. Invece di un servizio migliore rischiamo di veder moltiplicare i disagi: stessi ritardi, meno comfort, meno pulizia e molti meno treni. Basta con gli aumenti superiori al tasso d’inflazione. Più concorrenza sulle tratte ferroviarie. E più investimenti sul trasporto puBBlico per un servizio di qualità europea».

 

© Riproduzione riservata
Commenti