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Perri cerca voti: dopo l’assessorato a Fli offerte anche a Andrea Vacchelli (Pid) ma la Lega diserterà il vertice di maggioranza

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(nella foto Bossi, Perri e Lodigiani)

Il sindaco Perri ha convocato un vertice dei partiti di maggioranza per sabato mattina alle 9. Una maggioranza probabilmente “allargata”  che potrebbe comprende:  il Pdl, la Lista Perri, Fli, il Pid di Andrea Vacchelli, l’Udc e la Lega. Perri vuol capire se ha ancora una maggioranza numericamente valida in consiglio comunale dopo gli sconquassi della vicenda Lega e le liti dentro il Pdl (questione capogruppo, scontri tra ex An e Fi). A meno di nuovi elementi, la Lega non parteciperà all’incontro in quanto il segretario provinciale Simone Bossi aveva subordinato la propria partecipazione ad eventuali incontri di maggioranza solo dopo un confronto a tre: lui, il sindaco e  il commissario cittadino del Carroccio, onorevole Raffaele Volpi. Confronto che, dopo le polemiche, il sindaco non pensa per ora di mettere in calendario. Sabato pomeriggio il commissario leghista Raffaele Volpi incontrerà nella sede della Lega dirigenti e militanti del Carroccio per fare il punto della situazione politico-amministrativa dopo le vicende dei due assessori leghisti in odore di espulsione (Demicheli e Alquati) platealmente seduti al tavolo della Giunta durante l’ultimo consiglio comunale in contrasto con le direttive del partito. Più leggera la posizione dell’altro ex assessore  Alessandro Zagni (è l’unico che si è dimesso e ha fatto conoscere “le pressioni” esercitate su di lui dall’entourage del sindaco) che potrebbe anche non avere alcun provvedimento.

Perri però prosegue nella ricerca dei voti in consiglio comunale. L’accordo con Fli pare fatto: due consiglieri ex leghisti (Ferrari e Gandolfi), ora con Fini, si impegnerebbero a sostenere la giunta ed in cambio Futuro e Libertà avrebbe un assessorato (il segretario cittadino Lodigiani). Il Pdl è anche alla ricerca del voto certo di Andrea Vacchelli, anche lui nel misto come Fli ma con il Pid del ministro Romano. Questa mattina gli sarebbe giunta l’offerta di presiedere la commissione comunale Ambiente, dopo le dimissioni di Padovani, e dopo il veto dell’assessore Bordi a Everet (Pdl) e il “no” di Maschi (Pdl). Vacchelli avrebbe preso tempo. Un posto in giunta potrebbe arrivare anche per l’Udc anche se Angelo Zanibelli ha già detto di non essere interessato nè a posti nè a questo sistema di far politica barattando voti con poltrone. E’ chiaro che a questo punto il rimpasto in giunta è inevitabile e, dopo le dimissioni di Zagni, un altro dei leghisti (“ex” per il commissario Volpi) dovrà lasciare per far spazio a nuovi ingressi. Demicheli o Alquati?

 

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Commenti
  • Alessandro

    Ecco, il “mercato delle vacche” ha avuto inizio…che bèl!

    • ugo

      povero giacomino ..

  • bruno

    Ma non si diceva che Perri sceglieva in base alle capacita’ e alle competenze? Ora i partiti sono ridiventati importanti?