Un commento

Treni, presidio Pd Altra beffa per Milano: Vivalto assente e ritardo

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Un volantinaggio per denunciare i tagli dei servizi e gli aumenti dei costi è stato organizzato davanti alla stazione ferroviaria cittadina dal Partito democratico. Dalle 6,45 di stamattina hanno partecipato assieme al segretario cittadino Daniele Burgazzi i consiglieri comunali Alessia Manfredini e Annamaria Abbate, oltre ad alcuni volontari.

Con l’ultima decisione della Regione dello scorso primo agosto il costo del biglietto del treno è arrivato ad aumentare nel corso del 2011 del 23%. Situazione difficile da sostenere per pendolari e famiglie. Nel volantino consegnato ai pendolari il Pd evidenzia che viaggiare è una necessità ed è inaccettabile che il servizio peggiori ogni giorno di più.

Proprio stamattina l’ennesima beffa per i pendolari cremonesi. Il treno numero 2650 delle 7,30 è arrivato a Milano con 23 minuti di ritardo. E non si trattava di un Vivalto ma di un vecchio treno regionale a un piano, con porte rotte e sedili sporchi.

 

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Commenti
  • marco

    Preciso che il “vecchio treno regionale a un piano, con porte rotte e sedili sporchi” è per nostra (dei pendolari) sfortuna regolarmente in funzione da alcune settimane sulla tratta Mn-Mi. Ovvero un treno Vivalto è da tempo “defunto” e sostituito con il rudere segnalato. Sarebbe opportuno che l’assessore regionale ai trasporti provvedesse a mettere mano ai convogli anche sulla tratta Mn-Mi(carrozze mancanti, sostituzioni convogli in peggioramento, materiale con guasti cronici, finestrini che non si chiudono con stagione invernale alle porte, etc) e non solo vantarsi sul Tg3Reg dei magnifici acquisti per le tratte riguardanti Monza e Lecco (vedi giorno 30.09.2011).