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Strada sud, sei favorevole o contrario?Partono i grandi sondaggi di Cremonaoggi

EVIDENZA-TELEFONATA

Non c’è dubbio. La Strada Sud è un’opera che fa discutere. Se ne parla addirittura dal 1930. Il progetto prevede il completamento del sistema viabilistico ad anello sulla città con la costruzione di una strada che, correndo parallela a via Giordano, colleghi Zona Po con l’Ospedale. L’intento dell’opera e delle amministrazioni che l’hanno presa in considerazione (di centrodestra e di centrosinistra) sarebbe quello di risolvere il problema del traffico che incombe da molto tempo sui residenti di via del Sale e via Giordano.
Circa 9 mila cremonesi (e non) si sono già espressi sul progetto che costerebbe circa 15 milioni di euro e verrebbe realizzato in quattro lotti. La cittadinanza si è riunita in comitati, quello pro e quello contro. Hanno raccolto firme e le hanno protocollate (4060 quelle dei favorevoli alla Strada Sud, 5000 quelle dei contrari), hanno organizzato incontri ed espressioni di consenso o dissenso. Nel frattempo, il sindaco Perri ad agosto aveva in qualche modo frenato il progetto definendolo «importante, ma non prioritario». Per poi, però, inserirlo nel programma triennale delle opere pubbliche come spesa prevista nell’anno 2013: 6 milioni e 30 mila euro per la realizzazione del primo lotto da via del Sale a via Bosco. E mentre il Comitato del Si decide di fermare la raccolta firme («Non è una gara con quelli del no: il nostro intento era semplicemente quello di segnalare la presenza di persone che quest’opera la vogliono»), quello del No è intenzionato a proseguire («Raccogliamo ancora. La fretta con cui questa amministrazione vorrebbe fare la Strada, ci fa riflettere sul fatto che dietro l’opera ci sia una grande dose di demagogia»). I due comitati hanno elencato in cinque punti le proprie motivazioni che potete ascoltare nelle “telefonate”.
Un argomento che tocca da vicino i cremonesi. Fare o non fare la Strada Sud? Lo chiediamo a voi. In un sondaggio che non ha la pretesa di essere un’indagine demoscopica. Vuole solo provare a misurare il sentore dei lettori rispetto a un importante progetto e vuole dare la possibilità anche a chi non fa parte dei 9 mila firmatari di manifestare con un semplice clic la propria opinione. Si potrà votare per una settimana sul sito Cremonaoggi. Quello sulla Strada Sud è il primo di una serie di sondaggi in programma sul nostro sito. Pubblicheremo il risultato definitivo mercoledì 2 novembre.

PERCHE’ NON FARE LA STRADA SUD?
La telefonata con Simone Verde del Comitato No Strada Sud
Simone Verde (Comitato No Strada Sud) by Cremonaoggi2

PERCHE’ FARE LA STRADA SUD?
La telefonata con MariaCristina Arata del Comitato Si Strada Sud
MariaCristina Arata (Comitato Si Strada Sud) by Cremonaoggi2

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Commenti
  • Emanuela

    Mi piacerebbe per una volta sentire qualcosa di diverso dal “provate voi a venire a vivere in Via del Giordano”, magari una motivazione che riguardi il beneficio dell’intera città, peccato che non esiste, non ha altro che da rimetterci la città con la Strada Sud, in termini di soldi, di ambiente e di consumo del territorio.
    Io che vivo vicino all’inceneritore, cosa dovrei dire? Nessuno qui si è mai sognato di dire: spostiamo l’inceneritore in Via Giordano! Nessun residente di Via Bergamo o Via Brescia, Via Ghinaglia o Via Mantova ha mai chiesto una bella tangenziale nuova di zecca! E’ vero, Via Giordano è trafficata ma solo nelle ore di punta, il resto della giornata è normale traffico cittadino, in fin dei conti, non è un paesello, si tratta di una città!

    • Dani

      Condivido il punto di vista espresso da Emanuela…e preciso che io in Via Giordano CI ABITO!
      Non è dimostrato che la viabilità migliorerebbe, mentre alcune “opere” realizzate in città sono un esempio non proprio esaltante di uso oculato del denaro pubblico (giardini di piazza Roma, pensilina di piazza Stradivari, cantiere infinito di piazza Marconi)…15milioni sono tanti, e non è detto che bastino…e la manutenzione futura?

  • Riceviamo e pubblichiamo:

    Vorrei che deste informazioni circa la strada sud prima di fare dei sondaggi! La maggior parte dei cremonesi ha informazioni sbagliate o fuorvianti sulla strada sud, per lo piu’ divulgate da coloro che (occasionalmente naturalisti) hanno interesse a non farla! Si parla di”polmone verde”! Il polomone verde è una zona che prevede una cospiqua presenza di alberi, che assorbono anidride carbonica restituendo ossigeno (alberi che saranno tra l’altro piantati con la strada sud). Vorrei che qualcuno mi facesse vedere quanti alberi ci sono negli 800m di tragitto previsto!! CI SONO DUE CAMPI INCOLTI CI SONO!! I costi di realizzazione.”La provincia” continua a pubblicare i costi senza tenere conto degli stanziamenti già esistenti e quelli previsti (notevoli davvero) in arrivo da CENTROPADANE! Come se dovessimo pagarla noi! Inoltre a S.Sigismondo sembra che nessuno sappia che i 100m di collegamento con viale Concordia saranno invisibili perchè in trincea!! Via Giordano e via del Sale sono al collasso ogni giorno perchè Cremona ha bisogno della strada sud…ma ne ha bisogno da anni! Ne gioverebbe anche l’asilo di via del Classici che,considerando che lo svincolo è previsto 200m prima,si troverebbe con circa la metà delle macchine che gli passano davanti! Le auto saranno sempre di piu’ e così lo smog e le code chilometriche (che in via del Sale, all’ora di punta, sfiorano già i 2 Km). Io ora vi ho esposto temi di cui avreste dovuto trattare da tempo,visto che la popolazione la dovreste informare…spero rimedierete quanto prima.Grazie per la cortese attenzione. Alessio Superti

    • Andrea

      A Cremona gli agricoli temo siano troppo potenti. Considerata la forte presa di posizione del primo quotidiano cittadino (primo per vendite, non più per credibilità a parer mio personale) non è che quei due campi sono di qualche “libero” agricoltore che conta e che forse non riceverebbe un buon indennizzo per l’eventuale esproprio? Magari, garantendo un buon indennizzo, il principale quotidiano cartaceo che crea opinione si schiererebbe di punto in bianco a favore dell’intervento. E’ solo una ipotesi…

  • Andrea

    Io non sono di Cremona, ma mi capita spesso di transitarci in varie fasce orarie della giornata. Ogni volta che percorro via Giordano non posso far altro che domandarmi quale è il motivo per cui i media (Provincia in primis) sparano costantemente a zero sulla strada sud. Anche per me che, ripeto, non sono residente, appare ovvia la necessità di questa strada. Il sospetto che mi viene è che, qualsiasi cosa venga proposta (anche il progetto più ecologico ed economico del mondo), a Cremona troverà sempre degli ambientalisti prevenuti che daranno contro. Forse solo per far parlare di sè. Poi le stesse persone saranno pure quelle che si lamenterannno del fatto che Cremona è e sarà sempre più quella meno considerata a livello regionale.

    • Emanuela

      Certo, Cremona verrà rivalutata a livello regionale perchè un indomani avrà una fantastica nuova tangenziale, non perchè dovrebbe offrire servizi migliori di viabilità (GLOBALE: sapete,il problema non è solo Via Giordano, ci sono tante strade trafficate, cosa facciamo, per ognuna una strada nuova?), culturale, sociale e perchè no, ambientale! E’ questo il progresso, giusto? Nuove strade (vuote: guardate la tangenzialina est, direi che è parecchio utilizzata, passateci!) nuove case (vuote: il centro pullula di case invendute o sfitte), nuovi supermercati (decretando la morte definitiva dei piccoli commercianti). Questo è il progresso, no? Tutte le città europee studiano modelli di mobilità ecosostenibile (con autobus, piste ciclabili, chiusure di zone al traffico), noi invece dobbiamo fare l’esatto contrario! Continuiamo a costruire, tanto chissenefrega, sono due campi, no?? Se poi la Strada sud non funzionerà va bene ugualmente. Tanto paga Centropadane.. peccato solo una parte dei famosi 15 milioni, che tanto alla fine non saranno 15 ma di più.. ma il resto chi lo mette? I cittadini cremonesi con le loro tasse! Non siamo a Milano o a Brescia, Cremona la si gira in 10 minuti in bicicletta; vorrei ribadire un’ultima cosa: via Giordano è trafficata solo durante le ore di punta e la maggior parte del traffico che transita per quella via lo fa per dirigersi verso il centro cittadino, sono poche le auto che arrivano fino in fondo all’ospedale, ultima destinazione della Strada Sud. Ecco perchè quest’opera sarà inutile!

  • cristian carboni

    Io abito all’inizio di via del Sale, pochi metri prima del famigerato semaforo che ogni giorno viene “ammirato” da piu’ persone di quante, in un intero anno, percorrono buona parte delle restanti vie cittadine.

    Ovviamente il mio domicilio varra’ da pretesto a taluni per giudicarmi di parte e, di conseguenza, non obbiettivo. In tal senso mi premunisco subito di affermarlo: il mio giudizio sulla vicenda non puo’ affatto prescindere dalla parzialita’, semplicemente perche’ ne sono personalmente coinvolto.

    E cosi’ come ne sono coinvolti la mia fidanzata, il figlio che tra pochi giorni sta per nascerci e tutti coloro che condividono la disavventura quotidiana di vivere soffocati dai gas di scarico delle migliaia di vetture che passano a pochi centimetri dalle nostre finestre.

    Siamo migliaia di persone che convivono con un quantitativo assurdo di gas e polveri sottili che ogni giorno si depositano nei nostri polmoni; persone che per attraversare la strada indenni devono prima rivolgere un occhiata speranzosa ed implorante verso la cappelletta votiva che si trova all’angolo; persone che hanno come unica colpa quella di abitare in strade che da urbane, nel tempo, si sono trasformate in arterie a grande scorrimento.

    E se tutte queste migliaia di persone hanno firmato in blocco per appoggiare un progetto quanto mai giusto ed indispensabile per la salvaguardia della loro salute, probabilmente e’ perche’, vivendoci, conoscono da vicino i reali problemi che affliggono questa zona della citta’.

    Con tutto il rispetto, chi non vive qui non puo’ rendersi conto della portata del problema e, a mio avviso, non e’ nemmeno giusto che si esprima negativamente sulla sua possibile risoluzione.

    Se siamo una Cittadinanza, una Comunita’ non dovremmo abbassarci ai particolarismi che producono solo inutili divisioni.

    Io abito qui a fianco del presunto “Parco del Morbasco”, spesso mi ci addentro col mio cane in lunghe passeggiate e sarei pronto a giurare che, il 90% di coloro che,indignati, hanno posto la firma per “salvarlo” dalla speculazione dell’asfalto non ci ha mai messo piede. Risparmiatevi per l’ennesima volta la “salutare” camminata, mi permetto di descrivervelo io: si tratta di campi di granturco di proprieta’ che di benefici ne portano solo nel conto corrente di chi li possiede (e che probabilmente li lavora con fatica e che, quindi, merita tutto il rispetto possibile, intendiamoci!).

    Una strada ben piantumata ai lati genererebbe sicuramente maggiori benefici a livello di ricambio di ossigeno rispetto alle attuali pannocchie che sono foriere solo di sciami di insetti. Ed inoltre, anziche’ dire solo NO e poi NO e ancora NO probabilmente, si potrebbe trovare una soluzione comune, come la destinazione delle zone limitrofe ad un vero e proprio giardino fruibile dalle famiglie ed un sottopasso che lo colleghi al Parco al PO per rendere tutta la zona un’immensa distesa verde, nella quale pochi metri di larghezza di strada risulterebbero pressoche’ impercettibili.

    Detto questo mi permetto di ribadire che, sicuramente la Strada Sud implicherebbe delle spese (ma, credo, genererebbe lavoro alle imprese che ne otterrebbero l’appalto dando presumibilmente occupazione), ma certamente garantirebbe immensi benefici sia a chi verrebbe alleviato dal traffico sotto casa, sia a tutti coloro che sono stanchi di vedere delle vie a ridosso del centro storico intasate e abbandonate al degrado che l’incessante scorrimento dei veicoli genera. Tra l’altro i costi di manutenzione paventati da taluni non sarebbero superiori alle frequenti ripavimentazioni a cui via Giordano e’ sottoposta per ripristinare la sede stradale deformata.

    Comunque, se vengono branditi i costi come spettro e deterrente x impedirne la realizzazione, allora le migliaia di famiglie che qui abitano, ogni volta che dovesse essere prospettata una spesa inerente ad altre zone della citta’, dovrebbero far fronte comune (con raccolte di firme..) x boicottarla.

    Lo ripeto: cerchiamo di amare tutti la nostra Citta’, prescindendo da inutili particolarismi e da ostracismi pretestuosi!

    ABBIAMO BISOGNO DI QUEST’OPERA: DIFENDIAMONE LA REALIZZAZIONE!