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Treni, ennesima odissea: sovraffollamento e ritardo di circa un’ora

EVIDENZA-TRENI

Il sovraffollamento sul treno

Ennesima odissea per i pendolari cremonesi della linea Milano-Mantova. Anche questa sera si registra un nuovo maxiritardo, al quale si aggiunge il sovraffollamento. Mentre sono fresche nella mente le parole dell’assessore regionale alla Mobilità, Raffaele Cattaneo, che pochi giorni fa in visita a Cremona ha parlato di miglioramento del servizio, il treno 2661 in partenza da Milano Centrale alle ore 18,20 viaggia con un ritardo di ben 55 minuti. A Cremona l’arrivo era programmato alle 19,26. Ma a questo punto, con il treno ancora in viaggio (ultimo rilevamento a Lodi, alle 19,43), l’arrivo in città è previsto per le 20,21. Se non più tardi in caso di ulteriore ritardo. Ai viaggiatori, nessuna notizia sulle cause.

AGGIORNAMENTO

Il treno ha accumulato altro ritardo nel tragitto ed è arrivato a Cremona alle 20,25; 59 minuti dopo l’orario programmato.

 

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Commenti
  • elia

    cero anch’io sul treno ho parlato con diversi viaggiatori e ho notato che non hanno più nemmeno la voglia di incazzarsi ,sanno che le loro proteste non porteranno a nulla sono sfiduciati , perchè sanno che in ITalia le sparanze di fare pagare i ritardi a qualcuno è imposibile, siamo unpaese allo sbando ,
    elia sciacca

    • marcog

      attenzione, non facciamo i soliti disfattisti: come ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità la tratta mantova-milano è in miglioramento di servizio, con riduzione dei ritardi (ha sventolato tabelle multicolori, alla maniera del libretto rosso). certo, ha proseguito, qualche cosa è da migliorare ma non capiva le lamentele sulla stampa locale (incontro del 10 novembre 2011). il giorno stesso dell’incontro alcuni pendolari non si sono presentati causa ritardo di 50 minuti… il diavolo fa le pentole ma non i coperchi…

  • Gino

    e’ vero ormai i pendolari del treno sono come dei malati terminali, rassegnati…

  • massimo

    E che dire delle obliteratrici che non funzionano (da settimane) ne ho contate 7, del binario cambiato tre volte, delle carrozze al buio e al freddo… sembrava di essere diretti a Bergen Belsen!
    Non è una cosa seria! Provate ad andare in un altro paese civile per sapere cosa vuol dire pagare un servizio e riceverlo!
    Non serve gridare VERGOGNA è tempo di dire BASTA!
    per triste curiosità rileggiamo la carta dei servizi di trenitalia qui
    http://www.fsitaliane.it/cms-file/allegati/il-gruppo/CartaServizi2011_RFI.PDF

    da non tralasciare i paragrafi:
    informazione alla clientela
    attenzione alla qualità (con il formidabile sistema del cliente misterioso)
    la fantastica divisione della stazioni (gold, silver, bronze sembra di stare alle olimpiadi!)
    il sistema di relazioni con la clientela

    Rimane un’ultima chicca indovinate qual’è l’indirizzo postale di rete ferroviaria italiana! Vorrà dire che siete arrivati alla pagina 44 della carta dei servizi!
    buona lettura (e magrissima consolazione!)

    Mo

    • marcog

      ma dalla nascita di trenord il nostro “contratto” (sia esso biglietto o abbonamento) è passato da trenitalia a trenord: il nostro interlocutore è trenord e non trenitalia, è la regione lombardia (azionista di trenord) e non trenitalia, ed anche in precedenza era regione lombardia che erogava i fondi per il trasporto a trenitalia. pertanto la prima cosa da fare sarebbe quella di ricordarsi alle prossime elezioni le persone che in questi anni hanno così brillantemente guidato ed indirizzato i trasporti regionali e che li porteranno ad un probabile pesantissimo ridimensionamento (quasi una chiusura) nell’ormai vicino 2012.

      • Nilo

        Credo anchio che il futuro sarà l’alta velocità mentre le linee minori saranno drasticamente ridimensionate o tagliate.