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Ricerca e solidarietà, presentati Premio Telli e borse di studio Arco

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Presentati all’Azienda Ospedaliera di Cremona due eventi significativi che coinvolgono studenti e neolaureati nelle professioni sanitarie della ricerca e della solidarietà. La quarta edizione del premio di studio Roberto Telli con un convegno (3 dicembre ore 9 presso l’Auditorium Avis Provinciale – Via Massarotti n 65, Cremona) aperto a cittadini e studenti dal titolo L’esercizio dello sport nell’età evolutiva e le borse di studio a favore della UO Multidisciplinare di Patologia Mammaria – Breast Unit in collaborazione con ARCO (Associazione Ricerca in Campo Oncologico).

“Le professioni sanitarie rappresentano un bene per la collettività. Competenze sempre più specifiche, maggior interazione fra i ruoli e un dato da non sottovalutare: chi si laurea trova lavoro in tempi brevi. Per questo spiega – Simona Mariani, Direttore Generale Azienda Istituti Ospedalieri di Cremona – la borsa di studio assegnata dal Premio Roberto Telli, giunto alla sua quarta edizione, assume un duplice valore: al primo posto c’è quello emotivo, legato alla memoria di una persona che non c’è più e alla volontà di associare il ricordo di un evento tragico a qualcosa di utile e positivo per futuro di altri studenti. In seconda istanza la collaborazione fra pubblico e privato rappresenta un’opportunità di crescita e civiltà, in linea con esigenze del nostro tempo: la salute è un bene di tutti e l’investimento di risorse, anche economiche, in questo settore va davvero a vantaggio di tutti”.

“Quest’anno sono 24 gli studenti del Corso di Laurea in Fisioterapia che partecipano alla selezione della miglior Tesi di Laurea discussa nell’anno accademico 2010/2011 (sede di Cremona) – aggiunge Marita Mariotti, Responsabile Polo Universitario Aziendale e Formazione. Un corso, quello in Fisioterapia, che nel 2011 registra complessivamente 102 iscritti. Se un tempo la presenza femminile era in maggioranza, oggi non è più così. I ragazzi che scelgono di intraprendere questo percorso formativo sono in aumento”.

L’appuntamento con il “Premio Roberto Telli 2011” è per il 3 dicembre, alle ore 9, presso l’Auditorium dell’AVIS provinciale a Cremona. Il tema trattato sarà l’esercizio dello sport nell’età evolutiva. Roberto Telli si è laureato in Fisioterapia nel 2005. Studente brillante e promettente atleta è prematuramente scomparso nel gennaio 2008.

Altra iniziativa, le due borse di studio assegnate grazie ad ARCO. La prima a Mara Maldotti, Biotecnologa (Laurea conseguita presso l’Università degli Studi di Brescia). Come spiega Alberto Bottini, (Direttore UO Multidisciplinare di Patologia Mammaria), “Il modello comunemente accettato della diffusione tumorale a distanza nel tumore alla mammella si basa sulla presenza di Cellule Tumorali Circolanti (CTC). Da alcuni anni sono disponibili metodiche per la determinazione del numero delle CTC.   Il nostro Laboratorio di Oncologia Molecolare Senologico è fra i pochi Centri in Italia ad essere dotato della strumentazione per valutazione della CTC (Veridex). La Borsa di Studio assegnata oggi, ci consentirà di avere una persona dedicata. Nella scelta delle strategie terapeutiche in ambito di patologia mammaria si è reso fondamentale tipizzare sempre di più il tumore al fine di dare una terapia sempre più appropriata e mirata al paziente”.

La seconda a Vanessa Zanoni, Assistente Sanitaria (Laurea conseguita presso l’Università degli Studi di Brescia) “Nell’ambito dell’assistenza ospedaliera, primaria importanza sarà rivestita dalle applicazioni di cartella clinica basate su laptop e tablet in supporto degli operatori sanitari e al fine di facilitare lo sviluppo delle applicazioni a sostegno della gestione dei pazienti”. Poiché ARCO donerà 8 tablet (foglio di Toshiba), la Dr.ssa Zanoni si occuperà di generare e sviluppare un’applicazione per la gestione delle informazioni clinico sanitarie ottenute dai pazienti arruolati con nuove molecole biologiche per il tumore della mammella. Conclude Bottini. Il tablet, per la prima volta in azienda, sarà  uno strumento teso a favorire un nuovo impulso tecnologico a vantaggio dell’interazione paziente-operatore e verrà impiegato per gestire al meglio le necessità  del paziente in trattamento con nuovi farmaci e migliorare le prestazioni erogate”.

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