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A Cremona cala la qualità della vita Peggiorano ordine pubblico, servizi e tempo libero Restano alti redditi e pensioni

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Cala la qualità della vita a Cremona. La nostra provincia perde sei posizioni nella classifica generale del Sole 24ore, posizionandosi al 43esimo posto. L’indagine di fine anno è del Sole 24 Ore, che, incrociando le più recenti statistiche, mette a confronto la vivibilità nelle 107 province italiane. Le ragioni del crollo in graduatoria di Cremona si ritrovano in un peggioramento dell’ordine pubblico, di servizi, ambiente e salute e della qualità del tempo libero. Restano alti, invece, redditi e pensioni. Ecco la situazione cremonese nelle sei aree prese in considerazione dal Sole 24ore: tenore di vita, affari e lavoro, servizi/ambiente/salute, popolazione, ordine pubblico, tempo libero.

 

TENORE DI VITA
Migliora il tenore di vita: Cremona, nella classifica della prima tappa, è 14esima alla pari con Modena. Nello specifico, la ricchezza prodotta ci colloca nella metà superiore della graduatoria, in 36esima piazza con una media di 28.132 euro di pil pro capite nel 2010. Se sui risparmi, invece, siamo bassi (60esimi con un rapporto 2010/2006 dei depositi per abitante pari a 1,153), per quanto riguarda le pensioni saliamo nelle prime venti (16esimi): ogni cremonese nel 2010 ha percepito in media 822,24 euro di pensione al mese. I consumi privati sono alti: a Cremona si è speso nel 2010 mediamente 1.259,46 euro a testa per comprare veicoli, elettrodomestici, mobili e pc. L’inflazione è modesta (Cremona è 19esima appena dopo Piacenza), mentre il costo dell’abitazione risulta nella norma: in media una casa al metro quadro vale 2.200 euro.

Pil pro capite in euro – 2010

Pos. Provincia Euro
1 Milano 36.362
2 Bolzano 35.250
3 Aosta 33.874
36 Cremona 28.132
106 Caserta 15.189
107 Crotone 14.097

 

AFFARI E LAVORO
Migliorano gli affari e il lavoro nella provincia: Cremona non eccelle, ma sale al 37esimo posto nella graduatoria generale di tappa. Pessimo il dato sullo spirito d’iniziativa. Siamo 98esimi con 8.532 imprese imprese ogni 100 abitanti al settembre 2011. La propensione ad investire, invece, è alta: il rapporto tra impieghi e depositi nel 2010 ci porta al 18esimo piazzamento. 5,37% è l’incidenza delle sofferenze sui prestiti, mentre 29,53% la quota delle esportazioni sul Pil nel 2010. Metà classifica, 45esima, per i posti rosa (l’occupazione in percentuale sul totale delle donne è del 38,85), un po’ più alto il dato sull’occupazione giovanile: Cremona è 32esima con una percentuale del 77,03% sulla fascia 25-34 anni.

Imprese registrate/100 abitanti – sett. 2011

Pos. Provincia Imprese
1 Nuoro 17.541
Ogliastra 17.541
98 Cremona 8.532
99 Varese 8.466
106 Gorizia 7.780
107 Trieste 7.151

 

SERVIZI AMBIENTE E SALUTE
Bollino rosso per Cremona nell’ambito dei servizi relativi all’ambiente e alla salute. Cremona peggiora nella terza tappa, scendendo al 42esimo posto. Così nello specifico. 40esima per presenza delle infrastrutture (l’indice Tagliacarne è di 92,5), 27esima nella pagella ecologica (l’indice Legambiente Ecosistema urbano è di 53,2) e 105esima per il clima con una differenza di 24,80 gradi tra il mese più caldo e quello più freddo. Il tasso di emigrazione ospedaliera è relativamente basso (4,32% nel 2009), gli asili comunali in percentuale sull’utenza 0-3 anni fanno registrare un 6,10% e una 45esima piazza, mentre è 41esima la nostra provincia per velocità della giustizia con un indice del 43,64 di cause evase su quelle nuove e pendenti.

Asili comunali nella provincia in % su utenza 0-3 anni

Pos. Provincia %
1 Bologna 22
2 Parma 18
3 Ravenna 17
45 Cremona 6,10
106 Vibo Valentia 0,60
107 Caserta 0,10

 

POPOLAZIONE
Quarta tappa in positivo. Per quanto riguarda la popolazione, la nostra città è in miglioramento al 20esimo posto. Nel cremonese ci sono 204,49 persone in ogni chilometro quadrato (66esimo piazzamento), la natalità è di 9,19 nati ogni mille abitanti (43esimo piazzamento), i divorzi e separazioni sono modesti: 42,47 ogni 10 mila famiglie (27esimo piazzamento). Inoltre, Cremona è 20esima per i giovani con una variazione percentuale di -1,179 della quota giovani sulla popolazione tra il 2002 e il 2011 e ben 82esima per quanto riguarda l’investimento in formazione con 53,88 laureati ogni mille 25-30enni. Alto il numero di stranieri: 10,93% di immigrati regolari sul totale della popolazione.

Laureati 2010 ogni mille giovani 25-30 anni

Pos. Provincia Laureati
1 Trieste 93,52
2 Isernia 86,25
3 Campobasso 86,01
82 Cremona 53,88
106 Bolzano 32,69
107 Olbia Tempio 32,16

 

ORDINE PUBBLICO
Cremona è 46esima su 107 province per l’ordine pubblico. In peggioramento rispetto allo scorso anno. Nel 2010 sono avvenuti 84,52 reati di microcriminalità e rapine ogni 100 mila abitanti, 311,27 furti in casa, 64,91 furti d’auto, 4,42 estorsioni e 143,90 truffe e frodi. Male l’andamento dei delitti totali: Cremona è 100esima, a sette posizioni dall’ultima classificata che è Brindisi.

Variazione trend delitti totali

Pos. Provincia Indice
1 Genova 69,59
2 Oristano 71,79
3 Verbanio Cusio Ossola 86,01
100 Cremona 109,75
106 Foggia 116,73
107 Brindisi 118,70

 

TEMPO LIBERO
Peggioramento nell’ultima tappa, quella del tempo libero. Gli acquisti in libreria sono bassi (l’indice di assorbimento libri sulla popolazione è di 0,42 punti percentuali, 2,86 in meno della prima della classe Firenze), nel 2010 ci sono stati 5.526,4 spettacoli ogni 100 mila abitanti (Rimini ne ha fatti segnare 14.117,6), mentre sono 2,49 le sali disponibili ogni 100 mila abitanti (Rimini ne ha 7,69). Cremona è bassa sul numero di ristoranti e bar (532,78 ogni 100 mila abitanti) e bassissima su alberghi e strutture ricettive (32,87 ogni 100 mila abitanti). Bene l’indice di sportività: siamo 33esimi.

Alberghi e strutture ricettive/100 mila abitanti nel 2010

Pos. Provincia Numero
1 Belluno 4914,06
2 Venezia 3334,79
3 Bolzano 2031,45
102 Cremona 32,87
106 Lodi 23,47
107 Caserta 18,24

 

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