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Acqua pubblica, “Non partecipiamo, ci siamo già espressi: assemblea inutile” I sindaci di Cremona e Crema contro il colpo di mano

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– a sinistra il sindaco di Cremona Perri a destra il sindaco di Crema Bruttomesso

 

“Noi non ci saremo”. I sindaci di Cremona e Crema, con un proprio comunicato, annunciano che  non parteciperanno alla Conferenza dei sindaci  “essendo stata l’azione del Comune di Cremona e Crema sempre orientata a favorire una soluzione condivisa e consapevole e visti gli esiti delle Conferenze dei Sindaci e della successiva decisione assunta dall’organo amministrativo, si ritiene inutile partecipare alla seduta di venerdì 16 dicembre non rinvenendo le condizioni che possano rispecchiare le posizioni più volte assunte”.  Il documento di Oreste Perri e di Bruno Bruttomesso sottolinea inoltre come i due primi cittadini, pur favorevoli ad un modello di gestione mista, vogliono la prevalenza del ruolo pubblico. Una autentica bomba che sconfessa l’operato del Cda dell’Ato e vanifica l’azione del presidente della Provincia Massimiliano Salini che sulla vicenda ha cercato in ogni modo di forzare la mano.

Ecco il documento sottoscritto da Perri e Bruttomesso.  “La situazione che si è venuta a creare relativamente alle modalità di affidamento della gestione del ciclo idrico integrato della Provincia di Cremona ha messo in evidenza un progressivo inasprimento dei toni, non favorendo un sereno confronto nel merito delle varie opzioni in campo. Si conferma la propensione per il modello della gestione mista pur se condizionato a diversi elementi da definire e presidiare nel corso del conseguente iter al fine di affermare e tutelare la prevalenza del ruolo pubblico (bando di gara,  evoluzione tariffaria, contratto di servizio, piano degli investimenti,  ruolo ed apporti attesi dall’eventuale partner privato, forte incisività del ruolo pubblico nel governo della società anche attraverso le società patrimoniali). Essendo stata l’azione  del Comune di Cremona  e Crema sempre orientata a favorire una soluzione condivisa e consapevole e visti gli esiti delle Conferenze dei Sindaci e della successiva decisione assunta dall’organo amministrativo, si ritiene inutile partecipare alla seduta di venerdì 16 dicembre non rinvenendo le condizioni che possano rispecchiare le posizioni più volte assunte. Per quanto premesso ed in coerenza con quanto sopra espresso, si conferma e si garantisce il mantenimento del proprio impegno per l’affermazione dei principi pubblicamente più volte espressi in merito alla gestione del ciclo idrico integrato”.

 

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Commenti
  • Wilkins Micawber

    Ma allora esiste una destra attenta ai cittadini, una destra moderna e responsabile.

  • Lucia

    Mi sa che hai capito poco…in questo modo salta l’assemblea e passa la società mista così come vuole Salini!

  • Rah

    Avete presente quei personaggi che cita quel Dante, nel suo opuscolo “La Divina Commedia”? Sono fermi all’Antinferno e si chiamano ignavi

  • QUALCUNO HA MESSO AL CORRENTE PERRI E BRUTTOMESSO DI CHE COSA POTREBBE SUCCEDERE IN CASO DI LORO ASSENZA ??
    SIA DATA UNA RISPOSTA A QUESTO QUESITO, PUBBLICAMENTE

    • Matteo Codella

      I sindaci sanno fin troppo bene cosa c’è in ballo, il comitato acqua pubblica del territorio cremonese glielo sta letteralmente gridando da settimane.
      Non presenziare l’assemblea di stasera significa approvare la privatizzazione, e lo sanno bene.

      http://www.acquabenecomunecremona.org/index.php

  • Ricordiamoci di loro se per i prossimi vent’anni la gestione dell’acqua cremonese finirà tra le grinfie di qualche multinazionale francese (o chi per essa). Ricordiamocene.