Commenta

Eventi a gennaio della diocesi con Don Colmegna, Marina Corradi e Pietro Ichino sulla ‘flex security’

diocesi

– da sinistra Don Virgilio Colmegna, Marina Corradi e Pietro Ichino

I nomi sono sicuramente di grande interesse. Uno su tutti, il senatore del Partito Democratico Pietro Ichino, invitato dalla diocesi di Cremona per una riflessione sulla ‘flex-sicurity’. Accanto a questa serata, a gennaio, altri due eventi con protagonisti Don Virgilio Colmegna, fondatore della Casa della Carità di Milano, e Marina Corradi, editorialista del quotidiano l’Avvenire. Un primo mese dell’anno ricco di appuntamenti con importanti personaggi del mondo ecclesiale e socio-politico.

Venerdì 13 gennaio sarà a Cremona (all’oratorio del Boschetto alle ore 18) don Virginio Colmegna, fondatore della Casa della Carità di Milano, per ricordare don Primo Mazzolari. Don Colmegna, già direttore di Caritas ambrosiana, onorerà la figura di don Primo Mazzolari nel 122° anniversario della sua nascita avvenuta nella vicina cascina San Colombano. Don Colmegna interverrà sul tema “La profezia politica di don Primo” insieme a don Bruno Bignami, presidente della Fondazione Mazzolari di Bozzolo. Nell’occasione verrà presentata la pubblicazione “Come pecore in mezzo ai lupi”: un istant book, edito da Chiarelettere, che contiene una selezione degli scritti politici del grande sacerdote cremonese. L’incontro sarà preceduto alle 16.30 da un breve pellegrinaggio dinanzi alla targa che, nella cascina San Colombano, ricorda i natali di don Mazzolari (13 gennaio 1890). La giornata è promossa dalla parrocchia del Boschetto, dalla Fondazione Mazzolari e da altre associazioni che si ispirano ai valori della pace e della nonviolenza propugnati dall’indimenticato parroco di Bozzolo.

Alle ore 10.30 di venerdì 27 gennaio, presso il Centro Pastorale diocesano, toccherà, invece, a Marina Corradi, nota editorialista di Avvenire e scrittrice di successo, che incontrerà i giornalista nella festa di San Francesco di Sales. La giornalista commenterà il messaggio di Benedetto XVI per la giornata mondiale delle comunicazioni sociali che si terrà il 20 maggio 2012 dal titolo: «Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione». L’atteso intervento sarà introdotto da una riflessione di mons. Dante Lafranconi che guiderà anche la preghiera iniziale. Seguirà un breve dibattito  e un piccolo  rinfresco. L’incontro è aperto a tutti e non solo agli addetti ai lavori: in modo particolare sono attesi i sacerdoti, le religiose e gli operatori pastorali. Promuove l’ufficio diocesano per le comunicazioni sociali.

Chiuderà, nella serata di venerdì 27 gennaio (presso il Centro Pastorale alle ore 21), il senatore Pietro Ichino che offrirà una riflessione, aperta a tutti, sulla ‘flex-security’, argomento che suscita discussione anche all’interno dello stesso Partito Democratico. Il senatore del Pd ha presentato nel 2009 un disegno di legge a Palazzo Madama che chiede la sperimentazione in Italia, come spiega lo stesso Ichino nel testo, di un progetto che coniuga “il massimo possibile di flessibilità delle strutture produttive con il massimo possibile di sicurezza dei lavoratori nel mercato del lavoro”. In sostanza, le aziende avrebbero mano libera nei licenziamenti ma ai lavoratori sarebbe garantita, tramite uno sportello di ricollocamento, un’indennità complementare di disoccupazione così che per il primo anno di disoccupazione potrebbe contare sul 90% del’ultimo stipendio. L’incontro aperto al pubblico si inserisce nel corso di formazione per l’impegno socio-politico promosso dalla diocesi di Cremona e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore.

 

 

 

© Riproduzione riservata
Commenti