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Dal 1° gennaio, dall’anagrafe solo certificati ad uso privato

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A seguito dell’entrata in vigore della Legge di stabilità (l. 183/2011), dal 1° gennaio 2012 agli uffici pubblici è vietato rilasciare certificati da esibire ad altre pubbliche amministrazioni (art. 40, D.P.R 445/2000). Pertanto gli uffici comunali dello stato civile e di anagrafe possono rilasciare i certificati soltanto ad uso privato, sugli stessi sarà apposta, pena la nullità, la dicitura “il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”.

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Commenti
  • Adhs

    Cioè? Non é che si capisce molto come post?

  • Nats

    Cat… ma è assurdo!
    La L. 241/90 e smi (legge che norma il procedimento amministrativo) in qualche suo comma dice che un’amministrazione non può richiedere all’utente un documento se le informazioni in esso contenute sono già presenti presso gli archivi di una qualsiasi altra pubblica amministrazione.

    E ora se un ufficio pubblico (diverso dal Comune) mi chiede ad esempio lo stato di famiglia, io da chi me lo faccio fare affinchè sia “valido” (cioè senza scritte che mi dicono che è valido solo per uso personale e non per altri uffici della p.a.)?

    Bah, anche io non capisco.

  • le amministrazioni hanno l’obbligo di scambiarsi i documenti, senza chiederli al cittadino.