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"Acqua, revocare la delibera di giunta": ecco l'ordine del giorno del Pd Incognita Lega, Giorgetti consiglia a Salini di aspettare

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Revocare la delibera con la quale la giunta provinciale, il 22 dicembre, ha deciso di fatto di proseguire sulla via della società mista per la gestione del servizio idrico. Questa la richiesta contenuta nell’ordine del giorno che i consiglieri provinciali del Pd Maria Rosa Zanacchi e Andrea Virgilio (Pd) hanno depositato in Provincia. Il gruppo del Pd chiederà oggi in Ufficio di Presidenza l’inserimento del documento nell’ordine del giorno del Consiglio provinciale di martedì 17 gennaio.
Nello specifico, l’obiettivo dell’odg del Pd è quello di “revocare la delibera di espressione di parere preventivo sull’aggiornamento del piano d’Ambito della Provincia di Cremona e sulla definizione  di proposta del modello gestionale del 22 dicembre 2011 e di favorire piena sintonia e coerenza con il documento di indirizzo presentato dalla Lega Nord e  votato in data 21 dicembre da tutto il Consiglio Provinciale”.
Grossa incognita, in Consiglio provinciale, è rappresentata dalla Lega Nord. Inizialmente, visto l’orientamento della Lega di Crema, si dava quasi per scontata l’adesione all’iniziativa del Pd da parte dei consiglieri leghisti di area cremasca. Nelle ultime ore, però, si è registrato un raffreddamento. A dettare la linea è il segretario nazionale, Giancarlo Giorgetti, che lunedì a incontrato una delegazione della Lega di Cremona e Crema. In sostanza, la Lega resta a favore della gestione pubblica dell’acqua, ma senza escludere , laddove fosse necessario, l’apertura al privato a patto che si tratti di un soggetto del nostro territorio. In ogni caso, ha avvertito Giorgetti, “il presidente Salini farebbe meglio ad aspettare qualche giorno”, così da poter rivalutare il quadro alla luce delle novità in arrivo dal governo. “Il governo – ha detto Giorgetti – ha annunciato interventi a breve termine in tema di liberalizzazioni che riguarderanno anche l’acqua e le reti. Entro il 20 gennaio conosceremo il quadro normativo”.

Di seguito il testo integrale dell’ordine del giorno del Pd

Considerato

– l’odg votato all’unanimità in data 21 dicembre che impegna la giunta e il Presidente a porre in essere ulteriori attività di approfondimento destinate ai sindaci, per consentire loro di arrivare, in tempi brevi, ad una decisione consapevole sul tema della gestione dell’acqua.

– che nel documento si ribadisce inoltre che il Consiglio Provinciale “riconosce il valore politico ed istituzionale della conferenza dei sindaci” e che ribadisce  “il proprio sì alla gestione pubblica, preferendo la gestione in house alla partecipazione dei privati o delle multinazionali europee…”.

Preso atto che la giunta provinciale in data 22 dicembre esprime parere preventivo favorevole in ordine alla proposta di aggiornamento del Piano d’Ambito ed alla proposta di definizione del modello gestionale presentato dall’Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona.

Impegna la giunta

a revocare la delibera “di espressione di parere preventivo sull’aggiornamento del piano d’Ambito della provincia di Cremona e sulla definizione  di proposta del modello gestionale” del 22 dicembre 2011 e a favorire piena sintonia e coerenza con il documento di indirizzo votato in data 21 dicembre da tutto il Consiglio Provinciale.

Maria Rosa Zanacchi
Andrea Virgilio

 

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