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Rapinata finisce all'ospedale, l'allarme del vicino e l'intervento della polizia

Rapina-

– Sopra, la villa rapinata FOTO GIULIO GIORDANO

Sono stati minuti di terrore quelli vissuti dall’anziana 78enne rapinata ieri sera da tre uomini nella sua villa di Crema. Proseguono le indagini della polizia, e maggiori dettagli vanno a completare le ricostruzioni risalenti ai primi e concitati momenti successivi all’assalto dei malviventi. Alle 20,30 la telefonata al 113: è stato un vicino residente in via Viviani (l’abitazione presa di mira si trova all’angolo tra questa tarda e via IV Novembre) ad allarmarsi dopo aver sentito, senza capire la provenienza, due forti colpi e, subito dopo, una voce femminile che chiedeva aiuto. Sul posto è stata subito mandata una pattuglia della polizia in servizio di volante, alla ricerca del luogo da cui provenivano le grida.

Sono bastati pochi minuti ai poliziotti per individuare la villa della 78enne, che, circondata da un vasto giardino, aveva le luci accese ma nessuno sembrava essere all’interno. Non c’è stata risposta al citofono. Gli agenti sono allora intervenuti, hanno scavalcato la recinzione e verificato che la porta era stata sfondata. Immediata la richiesta di rinforzi: altre pattuglie e anche personal dell’Arma dei carabinieri si sono diretti all’angolo tra via Viviani e via IV Novembre. Nel frattempo gli uomini della volante sono entrati in casa e hanno trovato l‘anziana e unica abitante chiusa in bagno, in stato di shock.

Secondo le informazioni fornite dalla donna alla polizia e le ricostruzioni della Scientifica i tre uomini (pare di origini slave, fuggiti con il favore del buio probabilmente nella direzione dei vicino fiume Serio) hanno cercato inutilmente di entrare da una porta del seminterrato, sfondando poi con una mazzetta da muratore la porta principale e i suoi vetri. Hanno quindi minacciato la donna con un coltello, sballotandola in giro per la villa per farsi indicare dove fossero soldi e oggetti preziosi da rubare. Hanno rovistato per le stanze e hanno imbavagliato e chiuso in bagno la donna, prima di darsi alla fuga, alla luce dell’inaspettato e rapido arrivo della volante in zona, allertata grazie alla pronta segnalazione del vicino. Tutto ciò ha evitato conseguenze ben peggiori. La 78enne è tutt’ora ricoverata in osservazione. Per lei un grande spavento e qualche ecchimosi. Bottino: solo 50 euro e un orologio di scarso valore, quanto di ‘appetibile’ aveva in casa l’anziana.

Da diverso tempo non si verificavano episodi tanto efferati. Il comissariato di Crema guidato dal vicequestore aggiunto Daniel Segre evidenza l’importanza della collaborazione dei cittadini e delle segnalazioni ai numeri di emergenza 113 e 112 in caso di presenza di persone e veicoli sospetti o di circostanze che suscitano timori.

 

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