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Domenica blocco del traffico Il sindaco firma l'ordinanza Se piove o nevica però salta il provvedimento

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L’ordinanza è firmata. Blocco del traffico domenica 29 gennaio, dalle 9 alle 18, se non piove in modo persistente o nevica. Questo il contenuto del documento convalidato nella mattinata dal sindaco Oreste Perri. Una decisione attesa che arriva dopo una serie di ben tredici sforamenti consecutivi (dal 13 al 25 gennaio), ma messa in forse nella giornata di ieri dall’improvviso abbassamento delle polveri. «Se le polveri continuano a stare sotto la soglia, non si blocca», aveva detto l’assessore Bordi. Ebbene, le pm10 si sono di nuovo alzate, facendo registrare per oggi, venerdì 27 gennaio, valori oltre i 50 microgrammi al metro cubo. La centralina più alta è quella di piazza Cadorna (72 microgrammi). Seguono i dati rilevati in via Fatebenefratelli (70 microgrammi) e in via Gerre Borghi (61 microgrammi).

Dunque, è blocco del traffico. Con queste modalità: il divieto della circolazione stradale dalle ore 9 alle 18 di domenica 29 gennaio 2012 vale per tutti i veicoli, con esclusione dei veicoli ad emissione nulla, quelli alimentati a Gpl, metano e gli omologati Euro 4 e successivi, a tutti gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori privati e commerciali all’interno dell’area delimitata dalle seguenti vie, che rimangono comunque percorribili: del Giordano, Novati, Ippocastani, Ghisleri, piazza Libertà, viale Trento e Trieste, piazza Risorgimento, via Ghinaglia, via Massarotti, piazza Cadorna. Viene consentito l’accesso ai parcheggi di piazza Marconi e La Marmora (Villa Glori) solo se il parcheggio ha posti liberi opportunamente segnalati, utilizzando il percorso più breve per entrare ed uscire dal perimetro interessato dell’ordinanza e conservando la ricevuta dell’avvenuto pagamento del parcheggio. Sono esclusi dal provvedimento di divieto di circolazione i  veicoli ad emissione nulla, alimentati a metano, Gpl quelli omologati Euro 4 a benzina ed Euro 4 diesel e successivi. Per gli altri veicoli derogati si veda il testo dell’ordinanza allegato.

“L’azione – si legge nel comunicato stampa – viene presa allo scopo di sensibilizzare la popolazione sull’inquinamento dell’aria. Nel provvedimento si invita la cittadinanza, nel rispetto dello lo spirito dell’iniziativa, ad utilizzare mezzi alternativi ai veicoli motorizzati, preferendo l’uso della bicicletta o dei mezzi pubblici per gli spostamenti urbani; a limitare l’uso del riscaldamento negli edifici privati ribadendo il divieto di superamento della temperatura di 20 °C; a ridurre la fascia oraria giornaliera di riscaldamento degli edifici di almeno un’ora, salvo casi particolari; e gli esercizi commerciali a non fare uso di dispositivi che, per favorire l’ingresso del pubblico, consentono di mantenere aperti gli accessi verso i locali interni di edifici appartenenti e conseguentemente a mantenere chiuse le porte. Si ricorda inoltre il divieto, nell’ambito delle iniziative avviate dalla Regione Lombardia, di contrasto all’inquinamento atmosferico, all’utilizzo di apparecchi obsoleti per la combustione di biomasse per il riscaldamento domestico, alla combustione delle biomasse all’aperto, nonché limitazioni dell’utilizzo di olio combustibile per gli impianti di riscaldamento civile. Le limitazioni alla circolazione verranno revocate in caso di maltempo persistente (pioggia fitta o precipitazioni nevose)“.

 

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Commenti
  • elia

    cremona e come fantozzi per dei mesi non fa nulla nonostante le polveri alle stelle e adesso che piove[si sapeva già da 4 giorni che il sabato e la Domenica sarebbe piovuto e forse anche nevicato] si blocca il traffico e poi qualcuno si offende se la gente dice che siamo gestiti dall’armata brancaleone .

    • Wilkins Micawber

      uhm, ma quali sono i valori di PM10?

  • COMUNISTI VS GESUITI

    Giancarlo Schifano, consigliere valorista, nella sua commovente ingenuità l’aveva proposto: noi politici per primi diamo il buon esempio, rinunciamo ai permessi auto, quando abbiamo un impegno in Comune, l’ufficio ce lo spedisce volta per volta via mail.
    Anche così è un’evidente forzatura nei confronti degli altri cittadini, ma è meglio di niente.
    La corazzata rossa, unita alla maggioranza, gli aveva subito risposto picche: e quando ci serve per la spesa? ma naturalmente non si può dire proprio così, per cui, nel caso qualcuno si fosse dimenticato, ecco la ripetizione scritta sul sito neodemocratico, firme (a futura memoria, cari lettori) di Maura Ruggeri e Andrea Virgilio:
    sulla questione dei permessi per la sosta in centro si cerca di confondere le acque, il Pd sia in Provincia che in Comune si è dichiarato assolutamente disponibile a considerare una proposta di riduzione dei permessi, ad oggi lievitati in modo esponenziale, per tutte le categorie, a partire dagli amministratori che devono dare concretamente l’esempio. Se la giunta Perri vuole andare in questa direzione presenti una proposta complessiva che per quanto ci riguarda verrà presa seriamente in considerazione etc etc …..all’amministrazione mancano la volontà e il coraggio di affrontare il tema e allora si preferisce fare di ogni erba un fascio etc etc.
    Per chi non fosse addentro alle segrete cose: 18mila permessi a titolo vario, parte significativa a tutti i potenti fra i cittadini, prassi iniziata dalla sinistra e consolidata dalla destra. Siccome né destra né sinistra ci tengono a inimicarsi i potenti, una proposta complessiva seria non verrà mai presentata, e i compagni che lo sanno si guardano bene dal dire, cominciamo noi.
    Propongono un più concreto: si facciano avanti loro. Questa volta i comunisti battono i gesuiti.

    Cremona 29 01 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info