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'Cremona la mia città' Dal 3 al 15 febbraio mostra di Capurso in Comune

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“Cremona, la mia città” (parchi pubblici, avvenimenti, cultura, chiese, palazzo storici) è il titolo della mostra fotografica promossa dall’autore Carlo Capurso in collaborazione con il Comune di Cremona, Assessorato all’Urbanistica. L’esposizione si inserisce nell’ambito delle iniziative culturali di approfondimento delle principali tematiche che caratterizzano la Variante Generale del Piano di Governo del Territorio. La mostra, composta da 150 fotografie di vario formato, sarà allestita nella Sala Alabardieri di Palazzo Comunale da venerdì 3 febbraio 2012 (alle ore 17 l’inaugurazione) fino al 15 febbraio (la si potrà visitare dal martedì al sabato dalle 9 alle 18, la domenica dalle 10 alle 18). L’ingresso è libero.
“Questa mostra fotografica – dichiara al riguardo il vice sindaco ed assessore all’Urbanistica Carlo Malvezzi – è la testimoniamza non solo della grande passione per l’ambiente dell’autore, ma anche del suo amore verso la nostra città che, grazie alle immagini esposte, sarà possibile conoscere meglio Cremona ed i suoi tesori.”

Scive Marina Volontè: “Carlo Capurso, fotografo naturalista ed ecologista militante, dopo numerose esposizioni sul tema favorito della natura e del paesaggio ospitate in varie città italiane, dedica questa mostra a Cremona, ai suoi monumenti, strade, piazze, parchi, agli eventi unici e a quelli che si ripetono annualmente. Si tratta di circa centocinquanta fotografie a colori, scattate dal 1979 ad oggi, realizzate per la maggior parte con macchine analogiche, mentre solo per l’ultima produzione è stata utilizzata la tecnologia digitale.

I soggetti spaziano dalle chiese ai palazzi pubblici e privati, ai giardini, alle istantanee colte in occasione, per esempio, della visita di Papa Giovanni Paolo II nel 1991, dei raduni  nazionali degli Alpini e dei Bersaglieri, della Fiera di san Pietro e della Festa del Torrone, oltre che dei grandi appuntamenti della liuteria. Traspare l’intento di evidenziare la ricchezza del contesto naturale, artistico e culturale cremonese, mostrando non solo gli spazi urbani e i monumenti più noti, ma anche scorci insoliti, angoli nascosti, edifici generalmente trascurati nei percorsi turistici ma, spesso, non meno ricchi di suggestioni. Suggestiva è anche la ricerca del dettaglio, che assurge spesso a protagonista dell’immagine rendendosi indipendente dal contesto usuale. Come lo stesso Capurso dichiara, la mostra si pone come obiettivo la sensibilizzazione di tutti i cittadini, oltre che delle istituzioni, nei confronti dell’ambiente e del patrimonio locale, ambiente e patrimonio che meritano di essere tutelati e sempre più valorizzati.”

 

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