14 Commenti

Una lettera ai neomaggiorenni stranieri per invitarli a diventare cittadini italiani: la Giunta aderisce all'iniziativa di Anci

evidenza-comune

Sono 18 i ragazzi stranieri residenti a Cremona che nel 2012 compiranno 18 anni (quindi i nati dal 1° gennaio 1994 al 31 dicembre 1994). 7 di nazionalità marocchina, uno albanese, quattro ivoriani, un algerino, quattro tunisini e un serbo. A loro, il Comune invierà una lettera, invitandoli a diventare cittadini italiani. La Giunta – su proposta dell’assessore Ceraso – ha, infatti, deciso di aderire alla campagna informativa promossa dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) in collaborazione con Save the ChildrenRete G2 – Seconde Generazioni denominata “18 anni in Comune” rivolta ai ragazzi neo maggiorenni di origine straniera. L’iniziativa prevede che il sindaco informi i ragazzi nati in Italia da genitori stranieri del loro diritto di acquisire la cittadinanza entro un anno dal compimento della maggiore età. Questi ragazzi, secondo l’attuale normativa, infatti, possono diventare italiani se, oltre a essere stati registrati all’anagrafe, hanno risieduto legalmente in Italia fino alla maggiore età e senza interruzioni. Per farlo occorre presentare una richiesta al Comune di residenza entro il diciannovesimo anno di età.
I primi cittadini, dunque, chiedono in sostanza a questi ragazzi e ragazze di partecipare alla vita sociale da persone attive e consapevoli perché “diventare cittadini italiani significa fare parte a pieno titolo del Paese in cui vivono. Il tutto nella consapevolezza che la sfida dell’integrazione in Italia passa per i Comuni, in quanto enti di maggior prossimità ai cittadini. La dimensione locale infatti è quella che traduce l’integrazione in vita quotidiana, permette di mettere in pratica diritti e doveri civici e di aprire spazi di cittadinanza attiva”.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Lucy

    Sempre più una Giunta schierata a sinistra! Adesso si mandano anche le letterine agli immigrati per invitarli a diventare cittadini iTALIANI (invece lettere informative ai nostri cittadini e ai nostri anziani???); ma questi non hanno di meglio a cui pensare?
    Che schifo!

    • Holtzmann

      Sottoscrivo !

  • Il Padano

    Il consiglio comunale di Reggio Emilia ha approvato con 26 voti favorevoli (Pd, Reggio5Stelle, Sel e gruppo Misto), 9 contrari (Lega Nord e Pdl) e un astenuto (Udc) l’ordine del giorno – presentato da Pd e Sel – di adesione e a sostegno della campagna nazionale “L’Italia sono anch’io” e delle due proposte di legge di iniziativa popolare sulla riforma del diritto di cittadinanza e sul diritto di voto amministrativo per i cittadini di origine non italiana e i loro discendenti nati in Italia.
    Il documento approvato, insomma, impegna il sindaco e la giunta a proseguire con l’iniziativa promossa dal Comune di Reggio e adottata dalla campagna Anci “18 in Comune” di informare i 18enni stranieri nati in Italia e residenti a Reggio riguardo i diritti di cittadinanza riconosciuti dalla legge in vigore e a proseguire e rafforzare le azioni sul diritto di cittadinanza e sulla partecipazione dei cittadini stranieri alla vita politica e amministrativa della città secondo le vigenti normative.

    Invece a Cremona, la Giunta sostenuta da PDL, UDC, 4 Consiglieri exleghisti(ahahahah) e 2 assessori exlega (ahahahaha) fa il contrario dei propri colleghi di Reggio.

    • Il Padano

      Flash da Consiglio Comunale del 7 Febbraio 2012

      LEGA NORD CASSANO D’ADDA:
      Adesione alla campagna “18 ANNI IN COMUNE” a favore di ragazzi stranieri prossimi alla maggiore età residenti a Cassano d’Adda.
      Ovviamente su questo punto abbiamo avuto una discussione accesa con tutta la maggioranza, noi riteniamo infatti che la cittadinanza debba essere “guadagnata” attraverso un percorso che porti alla integrazione e non riconosciuta automaticamente. Come noi nei giorni scorsi hanno espresso la stessa posizione anche personaggi come Beppe Grillo o il Ministro Cancellieri, che non sono certo vicini alla Lega. Purtroppo come al solito sono prevalsi i soliti steriotipi dei leghisti, brutti, sporchi e cattivi, che abbiamo ovviamente confutato. Abbiamo inoltre riposto per le rime al consiglire socialisa che ci aveva attaccato molto duramente. Il nostro voto è stato NEGATIVO.

      • Giacomo Zaffanella

        A Cremona non si è votato in Consiglio e nemmeno il Presidente di Anci Lombardia (Lega) si è mai espresso contro….

        • Il Padano

          Infatti Varese non ha aderito all’iniziativa di anci nazionale e non di anci lombardia,eh sì Fontana é proprio favorevole!

          • Giacomo Zaffanella

            Comunque ennesima decisione che passa sopra le nostre teste, ha ragione Pizzetti: questa amministrazione è uguale a quelle precedenti…lui lo diceva come vanto, noi come amara constatazione…ah no han tolto la pensilina!!

          • Il Padano

            Hai ragione Giacomo, amara e triste verità!

  • edmondo de amicis

    Quando Albert Einstein, in un freddo ottobre del 1933, chiese di emigrare negli Stati Uniti dovette compilare il solito modulo con una miriade di domande. Miralibe rimane la sua risposta alla domanda: razza? Umana scrisse il premio Nobel, gelando gli zelanti agenti della polizia.
    Prendiamo spunto e riflettiamo.Guerre di paglia sulla cittadinanza sì o cittadinanza no cadranno frgorosamente quando verremo visitati da un ottimo cardiologo di colore, avremo un assessore competente e onesto dagli occhi a mandorla e i nostri figli seguiranno assorti e ammirati le lezioni di una docente di economia con i capelli raccolti in un chador blu.

    • bruno

      …una docente di economia dallo chador blu che ci spieghera’ l’efficienza delle banche islamiche…auguri!!

      • edmondo de amicis

        Complimenti vedo che lei è fermo al medioevo, cresca un po’ male non le farebbe oppure visto le sue accademiche conoscenze ce la faccia lei la lezione potremmo capire quanto università europee e americane ha visitato…

      • bruno

        …no, guardi, che fermo al medioevo e’ chi porta, ancora oggi, nel 2012, turbanti, veli e chador e se questo, per lei, e’ un progresso io non ne condivido la sua interpretazione. Se i suoi figli seguiranno assorti e ammirati le lezioni di docenti in chador o inturbandati sara’ perche’ si saranno integrati loro nella “cultura” dei docenti e non i docenti nella nostra. Con buona pace di Einstein, segnato dalla persecuzione anti-ebraica del regime nazista, “razza umana” aveva solo un significato polemico ma non puo’ essere il criterio di base per gestire delle societa’ complesse come quelle odierne ignorando le differenze ed i problemi.

      • bruno

        …poi e’ piu’ appropriato dire “genere umano” e non “razza umana”. Eistein lo affermo’ in modo polemico a domande malposte. In altro momento, non avrebbe mai citato la parola “razza” dato che egli stesso ne era stato “vittima” di quel ooncetto distorto.

  • bruno

    Nella mia esperienza lavorativa, tra cui sbrigo pratiche di cittadini stranieri, constato che i ragazzi figli di immigrati conoscono abbastanza bene le leggi ed i diritti che li riguardano. Sanno anche che a diciotto anni, con residenza stabile su territorio italiano, possono fare richiesta della cittadinanza italiana. Mi pare che, qui a Cremona, si voglia far vedere ad ogni costo che si fa qualcosa per l’integrazione degli stranieri, come per il caso delle visite ai musei per profughi libici. Piu’ che informare burocraticamente sui requisiti per la richiesta della “cittadinanza”, occorrerebbe spiegare cosa significa “essere italiani”. Ma e’ proprio su questa cose che dimostriamo i nostri limiti, insufficienze e contraddizioni.