Un commento

La pazienza è finita Pendolari occupano i binari a Casalpusterlengo Ritardi anche di un'ora sulla linea

evidenza-ritardi

Mattinata caldissima sui binari, nonostante il freddo siberiano. Enormi ritardi e proteste. Il treno delle 6.58 da Cremona a Milano Centrale (linea Mantova-Milano) ha registrato un’ora di ritardo per uno scambio guasto alla stazione di Pizzighettone. Doveva arrivare alle 8.10, invece alle 8.50 era ancora alla stazione di Lodi. Così in ritardo che è stato quasi raggiunto dal treno successivo, il 7.33 da Cremona, a sua volta con mezz’ora in più sulla tabella di marcia. A bordo una troupe della Rai per un servizio sui disagi dei pendolari che, intanto, proseguono imperterriti lo sciopero del biglietto dopo gli ennesimi disagi e dopo la risposta da parte di Trenord dell’invio massiccio di controllori sui convogli della linea. Ritardo intorno ai 20 minuti anche per il treno delle 9.30 per un guasto ad un passaggio a livello nei pressi di Cremona.
Circolazione rallentata anche per proteste alla stazione di Casalpusterlengo. Qui, i pendolari inferociti hanno occupato i binari. Il motivo scatenante sembrerebbe un treno per Piacenza arrivato con soltanto quattro carrozze, abbondantemente insufficienti per ospitare tutti i pendolari. Un disagio sommato all’esasperazione per il solito Mantova-Milano in ritardo di un’ora e per tutti gli altri convogli che hanno registrato in media oltre 30 minuti di ritardo. L’esplosione della rabbia dei pendolari cade proprio nel giorno dell’incontro in Regione tra l’assessore regionale Cattaneo e l’assessore cremonese alla partita Zanibelli per discutere dei gravissimi problemi al trasporto ferroviario.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • alessio

    esprimo solidarietà ai pendolari: ho provato anch’io ogni sorta di disagio su quella linea. trenord e regione lombardia meriterebbero invece la perdita di un convoglio al giorno per atti di vandalismo che i pendolari non compiono solo per educazione e senso civico