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Salgono a 23 i negozi chiusi in corso Garibaldi tra S. Agata e Porta Milano

Corso Garibaldi

Salgono a 23 i negozi chiusi in corso Garibaldi. Il commercio cittadino è allo stremo. Nei giorni scorsi si è parlato della chiusura di Coin Casa in corso Campi e di altre importanti saracinesce definitivamente abbassate nella zona del centro, a conferma di come anche importanti firme nazionali non riescano a reggere. Proprio in questi giorni, nel tratto di corso Garibaldi compreso tra le chiese di S.Luca e S.Agata, altri tre negozi sono stati chiusi, andando ad aggiungere 4 vetrine vuote alle 19 precedenti che da tempo rendono evidente l’agonia di questo tratto di strada centrale della città.

In mezzo ad esercizi tradizionali che resistono da tempo e che hanno saputo sopportare anche il lungo periodo di chiusura al traffico per il rifacimento dei servizi da parte dell’Aem, negozi che possono essere definiti storici e per certi versi persino “stoici”, si sono installate due botteghe per il Kebab, una per distributori di bevande fresche e calde, un sala da gioco con due vetrine chiuse alla vista dall’esterno ed alcuni negozi di abbigliamento cinese e di cineserie varie, cambiando radicalmente il livello del prestigio commerciale di questa strada centrale. Sembra poi che un gruppo di sei vetrine contigue sia destinato ad una banca, un’altra: Cremona ne sentiva proprio la mancanza. C’è poco da aggiungere: oramai stiamo assistendo alla continua e progressiva morte del commercio locale.

Giorgio Bonali

 

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Commenti
  • O.

    Dopo aver preso 160 euro di multa, circa 1 anno fa(grazie alla famosa Ztl), non sono più andato in centro. E conosco altre 10 persone che hanno fatto la stessa cosa.
    Preferisco trovare un comodo parcheggio, senza il rischio di beccarmi una multa, all’ipercoop o all’iper di gadesco.
    Riflettete cari amministratori.
    I commercianti dovrebbero aprire una class action contro il comune e pretendere i danni causati dalla ztl.
    Per me, come per tantissimi altri cremonesi, fin quando ci sarà la ztl e non ci saranno parcheggi disponibili che non costino 3 euro all’ora, il centro di Cremona sarà morto.

  • Giorgio Bonali

    Vorrei inserire un particolare a quanto ho scritto. Due degli operatori che hanno abbandonato corso Garibaldi, si sono trasferiti in via Ghinaglia, dimezzando così l’entità dell’affitto da pagare e avvantaggiandosi per la possibilità della clientela di accedervi in auto, trovando con facilità il parcheggio. Forse la situazione del commercio nel tratto di corso Garibaldi tra S.Agata e S.Luca dovrebbe essere affrontata tenendo conto di questi importanti particolari.