Cronaca

La città risponde bene al blocco Bordi: «Inutile? Serve a far capire la necessità di nuove forme di mobilità»

Una città con pochissime automobili. Biciclette e pedoni protagonisti tra le vie del centro. Questo il risultato del blocco totale alle auto, sancito dalle 8 alle 20 in città. Un provvedimento diverso dalle solite domeniche ecologiche per le eccezioni allo stop della circolazione (solo auto elettriche, a Gpl o a metano) e per il dispiegamento di controlli. La polizia locale ha presidiato per tutta la giornata gli ingressi principali alle vie interdette al transito, provvedendo a controllare le auto e a sensibilizzare gli automobilisti (guarda il video). «Il bilancio è positivo – ha detto al telefono con Cremonaoggi l’assessore Francesco Bordi -. I cittadini hanno risposto bene. Io sto girando da questa mattina e ho trovato una città senza auto con molte bici e molti pedoni».
Una misura, quella del blocco, arrivata dopo dodici giorni di sforamento consecutivo come previsto dal piano anti-smog e nel giorno di record delle pm10 in città (200 microgrammi al metro cubo in via Fatebenefratelli). Un provvedimento che probabilmente non avrà grossi effetti sul livello delle polveri sottili. «Io sono sempre stato contrario ai blocchi – ha continuato Bordi -, ma con i valori delle polveri avuti in questi giorni ritengo che sia necessario dare un esempio. Il blocco non risolve la situazione, ma fa capire ai cittadini che bisogna pensare a forme alternative di movimento in città».
Cremona è stata l’unica città della Lombardia ad avere sancito il blocco alle auto. «Servirebbero azioni condivise – ha dichiarato l’assessore – Proprio per questo, tempo fa, abbiamo scritto al presidente della regione Formigoni perché venissero portate avanti azioni forti in tutta la Lombardia. Il blocco del traffico è un’azione che nei momenti opportuni verrà ripetuta e eventualmente consolidata con le targhe alterne. Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, ci stiamo muovendo per avere mezzi più efficienti ed ecologici. Poi, portiamo avanti l’idea del teleriscaldamento con l’obiettivo di una modalità diversa nella costruzione delle abitazioni che abbiano bisogno di meno energia per essere performanti».

AGGIORNAMENTO – Alla riuscita del blocco al traffico, che come detto probabilmente non ha inciso in maniera netta nell’abbattimento delle polveri ma senza il quale avremmo avuto sicuramente valori ancora più alti rispetto a quelli che saranno evidenziati domani dalle centraline, ha contribuito la forte presenza della polizia locale per le strade della città.

Impiegati oggi 39 agenti, quattro ufficiali e quattro dipendenti del settore mobilità e traffico del Comune. Per un totale di 47 persone.

La polizia locale del comandante Fabio Germanà Ballarino e del vicecomandante Pierluigi Sforza ha organizzato 20 postazioni di controllo, e tre pattuglie hanno monitorato in movimento le strade. 285 i veicoli controllati (ai quali si aggiungono quelli che si sono fermati e hanno ottenuto informazioni sui divieti); 82 le sanzioni. Curiosa quella diretta a un cittadino che si è messo a dormire (ed è rimasto in questo stato per circa un’ora) mentre si trovava su un furgone diesel fermo ma con il motore acceso. Gli agenti lo hanno trovato appisolato a seguito di una segnalazione: per l’uomo, dopo decine di minuti di inquinamento continuo con il mezzo immobile, 200 euro di multa.

Francesco Bordi by Cremonaoggi2

 

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