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Il sindaco firma l'ordinanza Domenica ancora blocco totale E sabato vanno solo le targhe dispari

blocco

In mattinata il sindaco Oreste Perri ha firmato l’ordinanza (clicca qui) che dispone il divieto della circolazione stradale dalle 8 alle ore 20 di domenica 26 febbraio 2012 di tutti i veicoli, autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, all’interno di tutto il territorio comunale. La disposizione è motivata dal fatto che la media matematica dei valori di PM10, rilevati dalle capannine presenti sul territorio, è superiore ai limiti di legge da oltre 21 giorni, pur non ininterrottamente; si è ritenuto pertanto necessario applicare le diposizioni previste Protocollo d’intesa sottoscritto in Prefettura il 31 gennaio scorso, anche in considerazione delle previsioni meteo che prevedono per i prossimi giorni condizioni atmosferiche favorevoli all’accumulo degli inquinanti. Dunque, sabato ancora targhe alterne con la circolazione solo delle targhe dispari, mentre domenica blocco totale. In questo caso, sono esclusi dal divieto di circolazione i motoveicoli, i motocicli e i ciclomotori ad emissione nulla (motore esclusivamente elettrico); gli autoveicoli equipaggiati con motore elettrico; gli autoveicoli, con motore ad accensione comandata alimentati a carburanti gassosi, ossia metano o GPL; le autovetture equipaggiate con motore ibrido-elettrico e termico.

Il fermo del traffico non si applica alle strade di penetrazione:
– Ex SS 10 Piacenza, viale Po, via della Ceramica, via Vecchia, via Milano, via Castelleone, via Bergamo, via Boschetto (da via Cimitero fino alla Motorizzazione Civile), via Cimitero, via Brescia (fino all’imbocco della “tangenziale”), via Persico (fino all’incrocio con via dell’Annona), via Mantova, via Giuseppina, via Casalmaggiore (fino all’imbocco della circonvallazione sud-est), via Portinari del Po (limitatamente al tratto per raggiungere il piazzale Azzurri d’Italia);
– alle strade di collegamento: via Eridano, via Monviso, via Seminario, via N. Sauro, via Zaist (“tangenziale”); viale Concordia, via Massarotti, via Ghinaglia, piazza Risorgimento, via Dante, viale Trento e Trieste, piazza della Libertà, via Ghisleri, via Novati, via del Giordano, piazzale Cadorna (cerchia delle vecchie mura); via Tavernazze (tratto compreso da Bosco ex Parmigiano a via Busada), via Campanella, via Busada (circonvallazione sud-est); via dell’Annona (altre);
– ai parcheggi: piazzale Atleti Azzurri d’Italia; parcheggio via della Ceramica; autosilo via Massarotti; parcheggio ex tramnvie via Dante; parcheggio piazzale della Croce Rossa; parcheggio Stadio Zini via dell’Annona; parcheggio Ospedale Maggiore Largo Priori.

 

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Commenti
  • giusi riccardi

    I provvedimenti adottati fino ad ora, fanno semplicemente ridere se non fosse così grave la situazione. Non ho mai capito con quale criterio si chiuda (chiudere è una parola grossa) la zona alle auto.Il traffico delle vie: Giordano, Massarotti, Dante ecc… non fa male? In centro i negozi continuano a lasciare le porte aperte e temperature tropicali all’interno, i mezzi pubblici appestano l’aria con i loro scarichi. E tutto questo anno dopo anno, continua invariabilmente. E che cosa temono i cremonesi, più di ogni altra cosa? il divieto di circolare in macchina! in una città che si attraversa in mezz’ora a piedi, e in dieci minuti in bicicletta.
    Colgo l’occasione per ringraziare la Giunta per la bellissima pista ciclabile di corso Garibaldi. Ce la invidiano tutte le città, sopratutto all’estero.

    • ben_ben

      Credo che le vie derogate servano proprio per arrivare ai parcheggi corona e, considerato che in mezz’ora si arriva dappertutto, spingere gli autodipendenti ad usare le gambette. Ma non troppo, perché ci sono gli anziani, i bambini, i malati, i dipendenti degli uffici, dei negozi, quelli che hanno bisogno di uscire dalla città per tornarsene a casa… quelli che amano ridere di tutto perché gli altri sono tutti scemi, incompetenti, ladri, politici dell’altra fede…

  • PM 10: RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE

    Gli esperti di Cremona informano:
    Abbiamo chiuso Tamoil, non era lei.
    Targhe alterne: non è cambiato niente.
    La prossima: una primavera precoce, riscaldamenti un giorno sì, un giorno no.
    Mi inserisco io: due inspirazioni e una sola espirazione. Probabilmente gli inquinatori siamo noi…….
    Il solito ignorante apre il becco: la pretesa di conciliare l’aumento continuo del Pil con l’aria sana…….

    Cremona 25 02 2012

  • Angy

    Cremona è facilmente percorribile a piedi sempre che non manchi la voglia.Facciamo ore di sacrifici in palestra ma per qualsiasi commissione dobbiamo usare la macchina.risparmiamo sulla palestra e camminiamo di piu’che i risultati alla fine sono i medesimi.