4 Commenti

Le polveri non danno tregua Centraline ancora altissime Targhe alterne e blocco inutili?

evidenza-smog

Targhe alterne sì, targhe alterne no. Blocco sì, blocco no. I dati di mercoledì (riferiti alle 24 ore precedenti) avevano fatto ben sperare: le centraline non erano tutte e quattro sotto la soglia dal 30 gennaio e la media delle polveri nell’area 1 aveva raggiunto la quota di 41 microgrammi al metro cubo. Oggi, però, la delusione. Dopo otto giorni di targhe alterne e uno di blocco totale consecutivi, le pm10 sono ancora altissime con un valore addirittura in tripla cifra. Il mese di marzo inizia con le targhe alterne (circolano solo le dispari) e con una concentrazione media di polveri a Cremona e comuni limitrofi pari ad 88 microgrammi al metro cubo, ben al di sopra del limite fissato dall’Ue. La centralina più alta è quella di via Fatebenefratelli con 105 microgrammi al metro cubo. Seguono Spinadesco con 86 e piazza Cadorna con 85. Il più basso è il rilevamento in via Gerre Borghi con 75 microgrammi al metro cubo.
Tra le polemiche, intanto, (l’ultima quella del presidente Ascom Pugnoli) continua il provvedimento delle targhe alterne e probabilmente (l’ordinanza è attesa per venerdì) il blocco domenicale del traffico. Il meteo inquinanti dell’Arpa prevede, fino a sabato, condizioni metereologiche favorevoli all’accumulo di inquinanti e i dati sembrano mettere in discussione i provvedimenti. Almeno fatti così.

Greta Filippini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • marcog

    parlare di “blocco veicoli” e “gestione targhe alterne” per quello che accade a cremona è di molto fuorviante e faccio un esempio. sabato 25.01.2012/h09 imbocco di c.so garibaldi di fronte a s.luca: decine di auto con targa pari entrano senza problema al varco, nessun controllo. chiedo al vigile presente il perchè del passaggio delle auto a targa pari: la risposta è che fino al parcheggio di villa glori l’accesso è libero, parliamo del blocco e ci troviamo d’accordo sulla inutilità di un blocco così fatto. sabato 25.01.2012/h10 dovendo andare in p.za stradivari percorro a piedi c.so garibaldi: le automobili, qualsiasi targa, arrivano all’incrocio del parcheggio di villa glori, ma proseguono oltre e si immettono poi per via milazzo o addirittura per via antico rodano…chiaramente nessun varco/controllo all’altezza di via villa glori e neppure successivamente.
    lavoro a milano: il blocco delle auto (qualsiasi amministrazione) una volta indetto è blocco o se targa alterna è targa alterna e nessun bizantinismo della serie “sull’entrare/uscire con il percorso minore”…ma ci prendiamo in giro? e chi controlla? per qualche tempo ho attestato come responsabile, per un servizio erogato da una multinazionale (definito di pubblica utilità), le targhe dei veicoli di servizio: al primo controllo i vigili urbani di milano mi telefonavano regolarmente sul cellulare di servizio, qualsiasi orario, per le verifiche.
    il blocco così come effettuato è inutile: altri sono i modi per effettuarlo o per gestire/regolare il traffico nell’area comunale, ma insomma…si rischia poi la rielezione e qualche “grande elettore” (ascom) già agita possibili azioni in cabina elettorale.
    se continua così prima o poi verrà chiesto un parcheggio multipiano in p.za del duomo ed il mio timore è che lo concedano…perchè necessario per il tendone invernale dei lessi e bolliti!
    mi dispiace ma noi cremonesi ci meritiamo la città (ed i governanti) che abbiamo.

  • Alex

    Fino a quando non si metterà al primo posto la salute dei cittadini e non gli interessi o la poltrona di qualcuno, non se ne caverà nulla! Ci vuole ben altro per fronteggiare il problema del PM10! Le targhe alterne vanno bene ma SENZA DEROGHE!!!. In città la viabilità principale dovrebbe essere quella ciclabile e dei mezzi pubblici (e invece le ciclabili sembra diano proprio fastidio). Mi dispiace cari politici, ma siete vecchi e avete fallito, lasciate il posto a persone giovani (non parlo di età anagrafica) e che abbiano a cuore la città di Cremona.

  • ben_ben

    Il provvedimento delle targhe alterne non ferma gli Euro 3, 4 e 5. Per questo in Corso Garibaldi possono circolare auto con targa non corrispondente al giorno pari / dispari. Che il vigile non abbia letto il testo dell’ordinanza è possibile. E poi, ad onor del vero, i blocchi del traffico, quelli domenicali, per intenderci, sono veramente pesanti, come mai a Cremona (e le multe staccate sono tante). Personalmente, domenica scorsa, ho anche visto un cittadino che pur di passare e non fermarsi, per poco non investiva l’addetto al controllo.

  • Bruno

    Il blocco, è una misera vecchia ormai, non adatta, il contentino si può dire. Purtroppo ci vuole il poliziotto e la multa per far rispettare un divieto che è minimo e per la salute di tutti. Nessuna coscienza comune, civile. Anch’io domenica ho visto una macchina quasi investire un poliziotto, e si trattava di poche decine di metri da percorrere, ma no, ognuno al proprio lascia passare per oltrepassare il divieto, il garage, la spesa, il figlio, la nonna… possiamo trovare tutti una buona scusa.
    Le soluzioni al traffico e all’inquinamento ci sono, ma se non si comincia mai, non si arriverà mai. I motivi? Neanche la difesa di privilegi, o di favori politici o di poltrone, credo sia purtroppo molto più semplice e che si rifletta anche ai varchi: l’incapacità, solo quella!
    La proposta è di ripensare, di discutere, di creare tavoli…e perdere tempo. La soluzione è semplice, togliere le auto e controllare gli impianti di riscaldamento. Per la seconda i controlli, sono un po’ come per l’evasione fiscale, dal momento in cui applichi la legge e ti metti in gioco per farla applicare, controlli, non serve altro, la gente fila dritta, basta vedere un Italiano in Svizzera come fa il bravo di colpo al passaggio della frontiera.
    Per la prima invece, divieto di circolazione, solo pochi e scelti permessi per carico/scarico, invalidi (quelli veri), apertura degli ampi spazi all’esterno del centro per i parcheggi e non serve nulla, ci sono (fiera, piscina comunale,…), ovunque, e navette (non i bus troppo grossi e inquinanti per il centro ma mezzi adatti e puliti, ci sono, esistono – ma per iniziare vanno bene anche quelli vecchi) per il centro, a prezzi ridotti e non un elenco di esenzioni e tariffe per anziani, famiglie numerose, ecc…una cosa semplice, immediata. Dopo una settimana c’è chi si lamenterà ancora, dopo un mese un po’ meno, e molti avranno cambiato le proprie abitudini. Costo? Zero, bici e pedoni tantissimi, bambini in giro a piedi, con aria molto più respirabile.
    Ci vuole tanto per il bene di tutti?
    P.S.: verificate i marciapiedi, vedo anziani e disabili in mezzo alla strada perché il marciapiede è troppo pericoloso per loro!Sempre che chi controlla vada a piedi…