Cronaca
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Le polveri non danno tregua Centraline ancora altissime Targhe alterne e blocco inutili?

Targhe alterne sì, targhe alterne no. Blocco sì, blocco no. I dati di mercoledì (riferiti alle 24 ore precedenti) avevano fatto ben sperare: le centraline non erano tutte e quattro sotto la soglia dal 30 gennaio e la media delle polveri nell’area 1 aveva raggiunto la quota di 41 microgrammi al metro cubo. Oggi, però, la delusione. Dopo otto giorni di targhe alterne e uno di blocco totale consecutivi, le pm10 sono ancora altissime con un valore addirittura in tripla cifra. Il mese di marzo inizia con le targhe alterne (circolano solo le dispari) e con una concentrazione media di polveri a Cremona e comuni limitrofi pari ad 88 microgrammi al metro cubo, ben al di sopra del limite fissato dall’Ue. La centralina più alta è quella di via Fatebenefratelli con 105 microgrammi al metro cubo. Seguono Spinadesco con 86 e piazza Cadorna con 85. Il più basso è il rilevamento in via Gerre Borghi con 75 microgrammi al metro cubo.
Tra le polemiche, intanto, (l’ultima quella del presidente Ascom Pugnoli) continua il provvedimento delle targhe alterne e probabilmente (l’ordinanza è attesa per venerdì) il blocco domenicale del traffico. Il meteo inquinanti dell’Arpa prevede, fino a sabato, condizioni metereologiche favorevoli all’accumulo di inquinanti e i dati sembrano mettere in discussione i provvedimenti. Almeno fatti così.

Greta Filippini

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