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'Sguurum le cadéne', biciclettata e giochi al Museo Civiltà Contadina

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Mercoledì 4 aprile si terrà per la prima volta l’iniziativa “Sgüürum le cadèene”. Una giornata di festa promossa dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Educative e della Famiglia, FIAB di Cremona (Federazione Amici della Bicicletta) e Mario Cigoli, titolare della “Casa del gelato”, promotore dell’iniziativa, e l’Associazione Provinciale Bersaglieri di Cremona. Il ritrovo avverrà alle ore 16.30 in piazza Stradivari (alle 16, in piazza Cazzani, davanti a Cristo Re, parte il bicibus della scuola primaria Monteverdi per raggiungere piazza Stradivari). In bicicletta, grazie anche alla collaborazione degli agenti della Polizia Locale che si attiverà per facilitare il percorso, si arriverà fino al Museo della Civiltà Contadina dove i bambini avranno la possibilità di svolgere la vera e propria “sgüüra de le cadèene”, potranno partecipare a giochi sull’aia, letture di brani dialettali a cura del gruppo dialettale “El Zàch” e la Casa del Gelato e gli “Amici della Cucina Cremonese offriranno una merenda.

“Si tratta di un’iniziativa – dichiara l’assessore alla Cultura e al Turismo Irene Nicoletta De Bona –  attraverso la quale sarà possibile far conoscere ai nostri bambini una delle vecchie usanze cremonesi. Infatti, nella settimana che precede la Pasqua, era consuetudine pulire le catene dei camini, operazione affidata ai bambini e ai ragazzi che potevano farla con la bici o a piedi trascinando le catene su strade per renderle pulite e lucidissime. I ragazzi e i bambini passavano di famiglia in famiglia, e si facevano consegnare le catene dei camini, ormai sporche e affumicate durante la lunga stagione invernale. Legavano queste catene a una solida corda e poi, via!, di corsa, trascinandole sui sentieri di terra battuta, in modo che, strusciando e sbattendo sui sassi, si liberassero dalle scorie; poi la corsa continuava nei campi dove cominciava a spuntare l’erba, e qui la pulizia si completava. Per completare l’opera, venivano immerse nell’acqua dei fossi. E brillanti, come nuove, venivano riconsegnate ai legittimi proprietari. Qualche uovo cotto o qualche moneta era la ricompensa che spettava a bambini e ragazzi per il compito svolto.”

“E’ una bella usanza che riporta in vita una delle tradizioni più antiche del nostro territorio – dichiara Jane Alquati, assessore alle Politiche Educative e della Famiglia –Un’iniziativa all’insegna della semplicità che, oltre a creare l’occasione per un momento di festa per bambini e adulti, offre l’opportunità di coinvolgere il bicibus della scuola Monteverdi e tutti coloro che vorranno partecipare al percorso in bicicletta per sottolineare e sensibilizzare i bambini verso abitudini di mobilità eco-sostenibili”.

Il programma dell’iniziativa
ore 16 partenza da piazza Cazzani davanti all’oratorio di Cristo Re con il bicibus della scuola primaria Monteverdi
ore 16.30 ritrovo in piazza Stradivari e partenza per il percorso cittadino che si snoderà tra corso Campi, corso Garibaldi, piazza Risorgimento, via Fabio Filzi fino ad arrivare al Museo della Civiltà Contadina Cascina “Il Cambonino Vecchio”
ore 17.00 arrivo al Museo e via libera ai giochi sull’aia, la sgüüra de le cadèene”, lettura di brani dialettali a cura della Compagnia “El Zàch”.
Merenda offerta dalla Casa del Gelato e dagli Amici della Cucina Cremonese

 

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