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Arrivati i nuovi Totem display interattivi sui servizi turistici

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Paloschi, Botta e Lena

Nuove frontiere dell’informazione culturale a Cremona. Sono i cosiddetti ‘Totem’, display interattivi sui servizi turistici. Strumenti che consentiranno di migliorare le informazioni turistiche e culturali a disposizione di tutti i visitatori della città. Sono stati presentati nel corso della mattinata in occasione della conferenza stampa indetta dall’assessorato al turismo della Provincia di Cremona. Nello specifico i Totem sono posizionati in punti di maggiore afflusso turistico, quali gli IAT di Casalmaggiore, Crema, Cremona e Soncino; i teatri San Domenico a Crema e Ponchielli  a Cremona; la biblioteca di Casalmaggiore e il polo fieristico Cremonafiere a Cremona. Gli aggiornamenti riguardano eventi musicali, altri eventi, risorse turistiche, itinerari, musicisti e compositori, luoghi della musica, scuole musicali.
“Questa iniziativa – spiega Federico Lena, vicepresidente e Assessore al Turismo della Provincia di Cremona – grazie alle nuove tecnologie, ci consentirà di favorire ulteriormente l’attenzione nei confronti del nostro territorio e lo sviluppo del turismo”. Il progetto è condiviso dalla Camera di Commercio e dai Comuni di Cremona, Crema e Casalmaggiore e dalle associazioni di categoria di artigiani e commercianti. L’esigenza alla base di questa iniziativa è la necessità di connotare la provincia con un marchio forte. Sono previsti interventi di informazione, formazione, promozione e monitoraggio degli aderenti.

“Questa è una prima concretizzazione – aggiunge Gerardo Paloschi, Direttore Generale Aemcom – di una realtà come la nostra. Una realtà che può trovare nella tecnologia nuove sinergie e nuove valorizzazioni. In tutta la Provincia sono stati posizionati 8 Totem, strumento importante e nuovo media che permette al turista di restare sempre aggiornato su notizie culturali, musicali e di vario interesse. Noi di Aemcom abbiamo sostenuto questo progetto mettendo a disposizione una risorsa, la banda larga, indispensabile per la connessione alla rete e quindi per gli aggiornamenti”.

A conclusione della presentazione è intervenuto Ivan Botta, vicepresidente e direttore generale di Enter, la ditta che ha realizzato i Totem. Queste le sue parole: “I Totem contrastano il digital divide, tutti i contenuti sono navigabili da dispositivi mobili ma soprattutto i monitor interattivi consentono l’accesso a persone che non possiedono strumenti evoluti e non hanno una formazione tecnologica specifica”.

Novità assolute di questi strumenti sono  il ‘Qr Code’, codice che consente di visualizzare i contenuti direttamente da cellulare, e il sistema di georeferenza, che considera la propria posizione geografica e calibra le informazione in relazione ad esso.

 

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Commenti
  • Paolo Mantovani

    Molto interessanti. Però… Questi li ha realizzati la provincia, il comune ne ha in programma altri (diversi) e probabilmente, tra poco, vedremo qualcosa realizzato per il museo del violino. Tutti rigorosamente scollegati tra loro!
    Tutto ciò è molto STRANO, visto che sono rivolti allo stesso turista, per la stessa città. L’importante è far capire bene CHI li ha fatti. Le sinergie e le collaborazioni, per ottimizzare le poche risorse disponibili, chiediamole solo agli altri…