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Famiglie Numerose, stimoli per politiche a favore di famiglie

Lettera scritta da R. Vitali - ANFN Cremona

Gli stipendi continuano a calare. Per l’esattezza il potere di acquisto dei salari sono in continua perdita. L’ascesa del costo della vita non accenna a fermarsi. Le famiglie, dopo aver lentamente metabolizzato il cambio tra lira ed euro, adesso si trovano a fare i conti con una raffica di aumenti generati dai provvedimenti statali del governo Monti. A salassare le famiglie ci sarà la nuova imposta sugli immobili, ma anche le bollette più care, luce e gas infatti aumenteranno prezzi. Poi le nuove imposte di bollo, sui risparmi ‘conservati’ in banca e per finire l’aumento dell’Iva, che dovrebbe passare dal 21 al 23% dal prossimo mese di ottobre e che determinerà in media per la spesa delle famiglie un rincaro di circa 500 euro. Cresceranno anche i costi legati alla salute ed alle prestazioni mediche.
Purtroppo tutti questi provvedimenti non faranno altro che evidenziare i profondi squilibri del nostro sistema. Una risposta può venire dall’introduzione del cosiddetto “fattore famiglia” ma a livello nazionale questa soluzione non sembra trovare favori. La nostra associazione in questi anni si è data da fare, promuovendo incontri e sensibilizzando l’opinione pubblica sulle politiche a favore della famiglia. L’ultimi sforzi, in ordine di tempo, sono stati profusi per la partecipazione al “tavolo famiglia” istituito dall’Amministrazione Provinciale ed un piccolo contributo progettuale la nuovo Piano di Zona 2012-2014. Quest’ultimo è stato approvato dall’Assemblea distrettuale dei Sindaci nella seduta del 29 marzo e per dare seguito operativo a tale Piano è necessario che tutti i n. 47 Sindaci dei Comuni dell’Ambito di Cremona firmino l’Accordo di Programma ENTRO E NON OLTRE il 13 APRILE 2012.
In sostanza l’Associazione Famiglie Numerose ha offerto la disponibilità a collaborare alla sperimentazione della “family card” inizialmente a favore delle famiglie con almeno tre figli e successivamente e gradualmente estesa alle famiglie con almeno un figlio minore. L’obbiettivo sarebbe per sostenere le famiglie nei loro impegni economici quotidiani e stimolare la solidarietà sociale, questo anche in collaborazione con le attività economiche. La “family card“ dovrebbe essere accompagnata dalla creazione di uno sportello telematico dedicato, che possa consentire la conoscenza dei servizi e delle opportunità messe in campo dagli enti pubblici, dalle attività economiche e dalle associazioni. Proprio a queste ultime si chiederà di essere parte attiva nella realizzazione ed implementazione del portale, facendo tesoro di altre esperienze maturate.

Informazioni:
http://www.aziendasocialecr.it/contenuti-istituzionali/costruiamo-il-nuovo-piano-di-zona

NB
In questi giorni si possono fare le richieste per accedere ai contributi relativi alla Dote Scuola e per i Bonus Elettricita e Gas domestico. Le domande vanno compilate presso i comuni di residenza e per usufruire dei benefici bisogna essere in possesso della certificazione ISEE, redatta da un centro di assistenza fiscale. Per la Dote Scuola la certificazione ISEE deve essere inferiore a 15.458 euro, mentre per i Bonus energetici l’ISEE non deve superare i 7.500 euro, nel caso famiglie numerose, con più di 3 figli a carico, il limite è portato a 20.000 euro.

Roberto Vitali
ANFN – Cremona

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