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Sentito omaggio giapponese ad Amilcare Ponchielli

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foto Francesco Sessa

Giovedì 3 maggio, presso l’auditorium della Camera di Commercio di Cremona, sono saliti alla ribalta giovani cantanti  giapponesi. Per l’occasione gli allievi del tenore Yoshinobu Sasabe, appartenenti all’accademia “Belcore” (con sede ad Osaka) hanno inaugurato il “Ponchielli Festival”. Questa nuova Rassegna Musicale, a cura dell’associazione “Centro Studi Ponchielli”, troverà una sua collocazione a Cremona, presso l’Auditorium della Camera di Commercio.

I sei concerti che in futuro verranno proposti, saranno previsti nei  mesi di settembre e ottobre 2012 e si articoleranno toccando un po’ tutti gli stili affrontati da Ponchielli: dalla musica cameristica alla sacra; dalla musica per banda a quella corale, sino ad approdare alle composizioni operistiche. Questa manifestazione, voluta dalla neo associazione si avvale di alcuni sponsor, quali Ecomembrane srl e  Bertoldi Arte ed inaugura niente poco di meno che, un Festival in prima assoluta, in onore del noto compositore cremonese.

In apertura della serata, spiega Licia Sirch, Presidente dell’associazione – è fondamentale rendere fruibile il più possibile tutte le musiche di Ponchielli, sia per quanto riguarda il materiale edito, sia per tutte quelle composizioni e manoscritti ancora da rendere note. Compito del “Centro Studi” è quello di diffondere, abituare all’ascolto e sensibilizzare il pubblico nei confronti di Ponchielli, che per molti anni è stato “messo da parte” o perlomeno di cui si è parlato solo parzialmente-

Nel concerto di giovedì sera si sono messi in luce il soprano Naoko Kinoshita che eseguendo l’aria di Rosina tratta dal  Barbiere di Siviglia” ha stregato il pubblico grazie a tutti i virtuosismi e la facilità negli acuti e sovracuti; inoltre è spiccata per un’emissione vocale pulita e dinamicamente convincente il soprano Tomoko Yamada, nella romanza  “E’ strano…Sempre libera” dalla Traviata di Verdi. Bravi anche Ayaka Togashi nell’aria “Regnava nel silenzio” dalla Lucia di Lammermoor di Donizetti e Hiroky Sasaki nel“ Per me giunto è il dì supremo”dal Don Carlo di Verdi.

Lodevolissimi tutti gli esecutori, che come omaggio ad una Cremona “città della musica”, hanno eseguito arie da camera di Ponchielli, quali “ Un sogno”; “ Voga sull’onda placida”;“Pace e oblio” e “La Povera”. Larghi consensi da parte del pubblico. Un momento languido e con atmosfere lunari si è avuto con l’esecuzione corale, a quattro voci, dei brani in lingua giapponese: “Le stagioni”. Il pubblico ha apprezzato molto l’alternarsi degli stili, da quello prettamente operistico a quello intimista e cameristico. Una vera e propria ventata di primavera da parte dell’Oriente, che attraverso la sua sensibilità e raffinatezza porta a Cremona una gamma di colori e una dolcezza davvero straordinaria. Eccellente nell’accompagnamento pianistico Erika Takeda, solido sostegno delle voci.

Hanno preso parte alla serata il M° Yoshinobu Sasabe; la Prof. Tamayo Minamikawa e Federica Zanello, soprano e docente in canto lirico, che ha tenuto recentemente una breve masterclass ai giovani artisti. Il prossimo appuntamento del Ponchielli Festival è previsto in data 8 settembre, ore 21, presso l’Auditorium della Camera di Commercio.

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