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Notte al Torriani Osservazioni astronomiche e visite al Museo

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Notte al Torriani. Osservazioni astronomiche, visita al Museo degli strumenti tecnico-scientifici e interventi artistici. Giovedì 17 maggio dalle 20,30 alle 23,30 l’Istituto di Istruzione Superiore “Janello Torriani” offrirà alla cittadinanza giovane e meno giovane una bella anteprima della manifestazione “La notte dei Musei” organizzata dal Comune di Cremona per lo stesso fine settimana, precisamente nella serata di sabato 19 maggio. Quella che è la più grande scuola della città ha, infatti, deciso di mettersi in gioco in un modo un po’ insolito aprendo per una serata il proprio Museo storico-didattico con specifiche visite guidate, ma affiancando anche alle stesse una serie di momenti didattico-ricreativi da svolgersi nel Museo stesso, in alcuni ambienti limitrofi e nell’area verde circostante.
Il programma in dettaglio prevede dalle 20,30 – 21,30 la possibilità di partecipare all’Happy hour organizzato dal bar dell’istituto con gazebo in giardino (il bar rimarrà comunque aperto sino alle 23,30), mentre alle 21,00 avranno inizio le visite guidate al museo (sala 1 e sala 2) che si ripeteranno ogni mezz’ora.
Sempre alle 21,00 inizierà nell’aula di Fisica1 il Laboratorio astronomico virtuale con una video-lezione di carattere fisico-astronomico dal titolo “Fotografare il cielo” realizzata da un docente dell’istituto a cui seguirà la presentazione del Gruppo Astrofili Cremonesi e del telescopio Sirio, realizzato in passato da una classe dell’istituto.
Dalle 21,30 partirà invece (tempo permettendo) il Laboratorio astronomico reale con l’osservazione astronomica guidata del cielo, realizzata in collaborazione con il Gruppo Astrofili Cremonesi in un’area attrezzata nel giardino dell’istituto, e, sempre dalle 21,30, con Moonlight Serenade alcuni allievi daranno vita, in sequenza, nell’Officina Macchine Utensili a brevi performance di musica, danza e recitazione.
La serata sarà, quindi, l’occasione per tutti di conoscere in concreto il Museo storico-didattico dell’Istituto Torriani, un’esperienza conclusasi con l’inaugurazioni ufficiale dell’aprile 2011, ma nata nel 2009, sotto la dirigenza della prof.ssa Maria Paola Negri ed in collaborazione con il prof. Pierluigi Pizzamiglio dell’Università Cattolica di Brescia, con il duplice intento di recuperare una parte significativa degli strumenti tecnico-scientifici dell’istituto non più utilizzati. Il museo è, infatti, il bel frutto di un lavoro che ha impegnato per vario tempo anche in orario extrascolastico un nutrito gruppo di docenti e di insegnanti tecnico-pratici, ma anche alcune classi dell’istituto che, grazie a specifiche attività didattiche, hanno preparato le schede degli strumenti raccolti illustrandone sinteticamente le caratteristiche e le funzioni.
Il risultato finale è quindi ancora più rimarchevole visto che ad oggi il Museo, diviso nelle due sezioni di Chimico-Fisica e di Meccanica-Elettronica e Informatica, ospitate in due ampie sale collocate al piano terra con accesso sulla circostante area verde, può offrire al visitatore nella prima sala la visione di ben 138 pezzi di chimica e 26 di fisica oltre ad una vetrinetta di materiale liutaio ( donato dal prof. Maggi) in ricordo di quando nei laboratori di falegnameria dell’ITIS/APC si costruivano anche violini, mentre nella seconda sala sono collocati 82 pezzi di Meccanica, 16 di Elettrotecnica, 10 di Informatica e tre vetrinette con materiale botanico.

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