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Crema, critiche alla Giunta La sinistra: "Monocolore del Pd"

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Lottaroli

Come era ampiamente prevedibile le due conferenze stampa convocate questa mattina dalla Federazione della Sinistra e da Sinistra Ecologia e Libertà, hanno ufficialmente evidenziato le prime difficoltà, che dovrà affrontare il sindaco Stefania Bonaldi.
Infatti ai due partiti della sinistra, che hanno contribuito alla sua elezione con il 10% circa dei consensi, non piace proprio la squadra che il sindaco ha scelto e presentato ieri pomeriggio.

ADDOLORATI E DELUSI

Prima in ordine di tempo la conferenza della Federazione della Sinistra, alla quale hanno preso parte oltre a diversi candidati della lista, i consiglieri comunaliPiergiuseppe BettenzoliMario Lottaroli ed il segretario Antonio Miglio.
Dopo gli auguri di circostanza al sindaco, è emerso subito il rammarico per la mancata presenza in giunta: “L’idea iniziale – dice il consigliere comunale Mario Lottaroli – era quella di una mia partecipazione, poi il sindaco ci ha comunicato i criteri in base ai quali avrebbe proceduto nelle sue scelte, sulla base di competenza, età ed estraneità ai partiti e così noi abbiamo proposto due nomi di giovani, un uomo ed una donna, che secondo noi – continua Lottaroli – potevano essere di gradimento al sindaco”.
Evidentemente così non è stato ed è per questo che la Federazione della Sinistra si sente “addolorata e delusa”, anche perché secondo Lottaroli, i partiti sono ben rappresentati in questa giunta e sicuramente “il PD non si lamenterà”, mentre “l’area culturale, sociale e politica della sinistra è stata esclusa e, con tutto l’affetto che ho per Corlazzoli, lui non ci rappresenta”.

APPOGGIO AL SINDACO

Per il prossimo futuro non cambierà niente rispetto all’appoggio al sindaco e alla maggioranza: “Facciamo parte di questa maggioranza e noi ci sentiamo vincolati al programma che abbiamo contribuito a scrivere – afferma Lottaroli – come sempre avanzeremo le nostre proposte in consiglio comunale”.
Infine, lo stesso Lottaroli sottolinea l’augurio che si fa la Federazione della Sinistra: “Tutte quelle energie e quelle persone che hanno partecipato alla redazione del programma del centrosinistra, non si devono disperdere”, perché “si tratta di una ricchezza e di un patrimonio – conclude Lottaroli – non chiudiamoci nel palazzo”.

Piazzoni

PREOCCUPAZIONE POLITICA DA PARTE DI SEL

Di eguale tenore la conferenza dei vendoliani, alla quale hanno partecipato tra gli altri Anna Rozza ed il consigliere comunale Emanuele Coti Zelati.
Per il coordinatore provinciale di SEL Gabriele Piazzoni “in giunta non si vedono scelte di alto profilo e questo non ci trova soddisfatti. Non c’è una rappresentanza dell’area della sinistra che ha sostenuto lealmente il PD e la Bonaldi”.
SEL non fa una rivendicazione di posti ma esprime una preoccupazione politica: “Non vorremmo che il caso Crema si potesse ripetere altrove – afferma Piazzoni – perché si fanno le coalizioni di centro sinistra ovunque e non vorremmo che Crema, rappresentasse un precedente”.

“È UN PROBLEMA NON ESSERE NELL’ESECUTIVO”

Piazzoni nella sua analisi rispetto alle scelte del sindaco dice che a questo punto non si crede più nella prospettiva del centrosinistra, perché dalle scelte fatte dal sindaco, la giunta non pare incentrata sulle competenze, e Piazzoni si spinge oltre: “è un monocolore PD, oltre al sindaco, gli assessori Beretta, Bergamaschi e Schiavini sono riconducibili al PD, mentre per Corlazzoli e la Saltini si tratta di persone di fiducia del sindaco, noi sosterremo e sorveglieremo la coalizione del centrosinistra – conclude il coordinatore provinciale – ma non essere all’interno dell’esecutivo è un problema”

CHI RAPPRESENTA LA SINISTRA

Nel corso della presentazione di ieri, il sindaco aveva parlato di una giunta, nella quale tutte le aree politiche di riferimento del centrosinistra erano state rappresentate, indicando l’assessore Corlazzoli come rappresentante dell’area della sinistra: “Non è così – dice Piazzoni – Corlazzoli non ci rappresenta e poi – conclude Piazzoni – quando sento parlare di competenze, a parte l’assessore al bilancio, non vedo tante scelte basate sul criterio della competenza”.

Ilario Grazioso

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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