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Concorso in Comune, a Perri e assessori gli avvisi di garanzia per procurato danno erariale

Nella mattinata di mercoledì sono stati recapitati al sindaco Oreste Perri e ad alcuni suoi assessori, gli “inviti a dedurre” (l’equivalente degli avvisi di garanzia penale) da parte della Corte dei Conti per procurato danno erariale. Ogni “avvisato” avrà novanta giorni di tempo per preparare e consegnare la sua memoria difensiva dopo di che sarà la Procura a decidere se rinviarlo a giudizio o chiudere il procedimento. In caso di giudizio e di una eventuale condanna a rifondere il danno erariale, la sentenza sarà inappellabile. Dopo la riduzione forzata dello stipendio del 26%, ecco dunque un’altra mazzata sull’esecutivo. L’avviso di garanzia era nell’aria da quando un mese fa la Procura centrale della Corte dei Conti si era mossa, chiedendo documentazione per  l’apertura di procedura per danno erariale nei confronti del sindaco, degli assessori (ad esclusione di Roberto Nolli, Luigi Amore e Jane Alquati, non presenti in giunta al momento della delibera sotto inchiesta), del direttore del personale Maurilio Segalini e del segretario generale avvocato Pasquale Criscuolo. Il danno erariale su cui la Corte de’ Conti sta indagando pare sia valutabile in centinaia di migliaia di euro e tutti quanti potrebbero essere chiamati a rispondere personalmente. Da quanto sappiamo, né il sindaco né tre suoi assessori sono coperti da assicurazione per cui dovranno rispondere con i propri beni in caso di condanna. Tutto nasce da un esposto giunto all’organo di controllo sulla corretta gestione delle risorse pubbliche. Il documento fa riferimento al concorso avviato nel 2010 relativo all’assunzione di 32 precari del Comune. Nel mirino c’è la delibera di giunta del giugno 2010 con la quale venivano assunte trentadue persone in Comune nonostante il patto di stabilità, l’obbligo di ridurre il personale  e i vincoli di legge su tournover. Nell’esposto – che pare sia estremamente dettagliato ed informato da cui è derivata poi l’azione della Corte dei Conti – si metterebbero in luce una serie di presunte irregolarità attualmente sotto la lente della Procura.

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