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Bilancio Lgh, margine operativo lordo a +7,8%

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Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il bilancio consolidato del Gruppo LGH per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011: risultati economici positivi nonostante l’aumento dei costi delle materie prime e posizione finanziaria in lieve peggioramento.

L’Amministratore Delegato di LGH, Fabrizio Scuri, sintetizza i principali elementi delle performance di gestione economico-finanziaria del 2011: “E’ il quinto anno consecutivo che cresciamo. Il risultato 2011 è stato ottenuto in un contesto difficile e per questo lo consideriamo ancora più importante. Abbiamo anche confrontato il nostro bilancio con quello dei soggetti industriali – multi utilities – che in Italia possono essere paragonati a noi per tipo di business: il risultato vede il nostro Gruppo tra i migliori in termini di performance nel 2011. Le tasse, e in particolare l’incidenza della nuova e pesante Robin Tax, le più onerose e difficili condizioni del credito, il patrimonio ricevuto dai soci che ha rafforzato il Gruppo ma ha generato anche nuovi oneri finanziari, sono stati tutti elementi che hanno ridotto i risultati del  bilancio che rimane comunque buono. Molto c’è ancora da fare nella direzione della semplificazione organizzativa e, soprattutto, andrà fatta una scelta strategica precisa per continuare a crescere e misurarsi con un mercato sempre più liberalizzato”.

Il Presidente di LGH, Franco Mazzini, sottolinea: “Il nostro Gruppo è ormai un soggetto industriale di primo piano nel contesto italiano. Ci confrontiamo con realtà molto strutturate, capaci di esprimere grandi volumi di acquisto e importanti economie di scala nell’approvvigionamento e nella gestione di materie prime. La mission di LGH viene confermata e ribadita in ogni passaggio fondamentale della storia del Gruppo: costruire e diffondere valore anche a livello locale e competere a livello nazionale. Il bilancio del 2011 è molto positivo perché conferma che la società è stata in grado di operare bene in un contesto di mercato e di sistema – nazionale e internazionale – indubitabilmente difficile, creando lavoro, nuovi servizi, soluzioni per i cittadini e la P.A. e continuando ad essere protagonista nel mercato dell’energia e della gestione ambientale. LGH ha fatto tutto questo, riuscendo anche a distribuire, sia pure attingendo in parte ad alcune riserve, utili per i Soci – le società patrimoniali che fanno direttamente capo alle amministrazioni locali – e quindi, indirettamente, restituendo valore agli investimenti effettuati dalle comunità locali”.

Commento sui principali dati del bilancio 2011

I costi e ricavi 2011 del Gruppo LGH sono stati positivamente influenzati anche da operazioni straordinarie quali l’ingresso di Ecolevante SpA a partire dal 1° luglio 2011 (acquisizione dell’85% della società tramite Linea Ambiente) ed il conferimento di impianti e rete gas distribuzione da parte di ASM Pavia. La significativa crescita dell’EBITDA è stata trainata anche dalle iniziative di sviluppo e dallo sviluppo dei business nei quali la società era già presente da tempo.

A livello comparativo, i risultati ottenuti dalla produzione di energia da idroelettrico, pur rimanendo positivi, sono diminuiti rispetto all’eccezionale performance del 2010.

Hanno poi pesato in modo negativo, sul risultato dell’esercizio 2011, la svalutazione integrale della partecipazione in Blugas, 13 milioni di euro – causata delle ingenti perdite di gestione della partecipata Sinergie Italiane per complessivi 92 milioni di euro – le maggiori imposte sul reddito dell’esercizio conseguenti all’applicazione della nuova normativa sulla ‘Robin Tax’, che ha inciso complessivamente per 3,5 milioni euro e che ha riguardato diverse società del Gruppo, e maggiori oneri finanziari per 5 milioni euro che hanno gravato sulla posizione finanziaria netta.

L’esercizio 2011 ha registrato inoltre un importante aumento dei costi delle materie prime e sussidiarie.

Posizione finanziaria netta

Al 31 dicembre 2011, il Gruppo presenta una posizione finanziaria netta negativa per 396,5 milioni di euro in incremento rispetto ai 370 milioni di euro al 31 dicembre 2010.

Investimenti

LGH, in qualità di Gruppo strutturato e differenziato, effettua una attenta programmazione degli investimenti, che – realizzati in base alle priorità ed alle opportunità – permettono l’aggiornamento, il miglioramento e l’ampliamento delle proprie capacità produttive e di servizio e delle strutture industriali.

Nel corso del 2011 sono stati realizzati investimenti per un totale di 84,2 milioni di euro di cui 55,5 milioni di euro per investimenti straordinari e di sviluppo e 28,6 milioni di euro per investimenti di manutenzione ed operativi.

Ricavi ed Margine operativo lordo per business

Ambiente e Vendita di Gas continuano a rappresentare i due settori a maggiore incidenza complessiva.

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Commenti
  • sandra

    Non posso e non voglio commentare il bilancio . Ma anche un bambino delle elementari capisce che dieci milioni di utile, a fronte degli enormi confe rimenti dei soci, fanno solo ridere. Cosi ‘ non va. Spero in una semestrale 2012 diversa. Altrimenti e ‘ il caso di aprire un confronto pubblico sull’ utilita’ di questo pachiderma impantanato.

  • danilo

    Apprendo dal sito LGH che i dieci milioni di dividendi per i soci sono disponibili solo attingendo alle riserve….. E’semplicemente pazzesco!!!
    Ma che sta succedendo ad LGH ?

  • danilo

    Mi scuso . Da semplice cittadino e non essendo operatore del settore non avevo appreso nulla dalla stampa locale circa la sorte di Sinergie Italiane. Realizzo ora che questa avventura costa a LGH 13 milioni di euro e quindi ai cittadini cremonesi circa il trenta percento di questa bella sommetta , cioè , ad occhio e croce, circa quattro milioni di euro.
    A questo punto solo con un miracolo si poteva distribuire ai soci un dividendo per il 2011. E come cittadino cremonese ringrazio. Ma mi pongo anche qualche interrogativo su questa vicenda e sulla ricerca di responsabilità al riguardo.