Cronaca
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Cremona: l'Irpef sale a 0,65% (era 0,35) L'Imu prima casa va allo 0,5% la seconda casa allo 0,93%

L’addizionale Irpef passerà dallo 0,35 allo 0,65, la prima casa dall’importo minimo previsto dal Governo di 0,4%  (4 per mille) passa allo 0,5% mentre la seconda casa andrà allo 0,93%. Queste le proposte che oggi (martedì 5 giugno) alle 15 l’assessore al bilancio e alle finanze del Comune di Cremona Roberto Nolli ha fatto alla riunione di pre-giunta e poi alle 18 ha illustrato alle categorie economiche (lunedì sono già state presentate ai sindacati). Le scelte, che sembrano definitive senza spazi di cambiamento, sono avvenute dopo i tagli già decisi dai vari assessorati senza però toccare nè i servizi, nè il sostegno sociale (che verrà potenziato), nè  i trasferimenti (Ponchielli, Conservatorio, Università). Non verranno toccate neppure le tariffe a domanda individuale, la Cosap, la tassa di Soggiorno e la Tarsu. Nel documento di Nolli viene messo in evidenza come per l’Irpef  (che nel 2013 passerà da 0,35 a 0,65) sia stata alzata la soglia di esenzioni per almeno 9mila cittadini su 14.500 contribuenti. Molte le agevolazioni anche per l’Imu seconda casa: 0,5 per gli anziani, 0,83 per le case abitate da parenti, 0,46 per le onlus. Piccolo sconto anche per i negozi; 0,91%. Ricordiamo che l’Ici sulla seconda casa era dello 0,7%.  Va anche detto che entro il settembre 2013 l’assessore Nolli si è impegnato ad effettuare altri tagli cercando così l’abbassamento dell’Imu o dell’Irpef.

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