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Anziano sequestrato e rapinato in casa, prostituta condannata

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E’ stata condannata a due anni e due mesi di reclusione una prostituta romena finita a processo per aver rapinato un anziano cliente che l’aveva invitata nella sua casa. L’episodio risale al 28 dicembre del 2010. La donna, una prostituta romena senza fissa dimora, all’epoca appena maggiorenne, era stata avvicinata in via Mantova dal cliente, un anziano di 81 anni, che le aveva proposto un rapporto da consumare nella sua abitazione. Prestazione pattuita di 200 euro. Una volta a casa, però, la lucciola lo aveva spintonato, chiuso in bagno e arraffato 500 euro che aveva notato quando poco prima l’anziano aveva estratto i 200 euro concordati per il pagamento. Una volta liberato, l’80enne, superate le non poche riserve, visto il contesto della vicenda, aveva chiamato la polizia alla quale aveva raccontato i fatti e fornito una descrizione molto dettagliata della prostituta. Grazie anche ad informazioni raccolte nel corso dei servizi in via Mantova, gli agenti della mobile avevano individuato e denunciato l’autrice della rapina, riconosciuta senza ombra di dubbio dal cliente, che in aula ha raccontato di averla contattata solo per avere un po’ di compagnia. Per la donna, oggi processata con le accuse di rapina aggravata e sequestro di persona, il collegio dei giudici (presidente Pio Massa, a latere Pierpaolo Beluzzi e Giulio Borella) ha emesso sentenza di condanna a due anni e due mesi di reclusione. Il pm Francesco Messina aveva chiesto una pena di due anni e sei mesi.

Sara Pizzorni

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Commenti
  • Andrew

    non ci si può più fidare… nemmeno di loro…

    ma che notizia è? spero che non diventerete come il 99% dei quotidiani che postano sui social network esclusivamente notizie relative a quanto siamo criminali tutti gli immigrati (oggi ne ho già lette 3 o 4 di fila). Forza ragazzi, non mi deludete!

    • Il Giò

      La testata riporta le notizie così come sono, mica le filtrano o censurano. Se tu magari guardassi la percentuale di reati commessi da immigrati…forse ti accorgeresti che è in linea con gli articoli

    • Il Giò
      • Andrew

        Non conosco le percentuali ma hai sicuramente ragione. La domanda che mi pongo è se non ci sarà magari un collegamento tra il fatto che sui giornali spesso si parla di stranieri quasi esclusivamente in notizie di questo tipo, e l’atteggiamento xenofobo nei confronti di quelli che, malgrado il permesso di soggiorno o la doppia cittadinanza, i reati non li commettiamo.

        La percentuale di stranieri NON CRIMINALI è sicuramente più alta, neanche parlare di quelli che addirittura sono eccezionali in quello che fanno e che sarebbero sicuramente motivo di orgoglio per tutti (senza dover uscire dalla città trovo decine di esempi). E mi dispiace ma questo squilibrio è anche responsabilità della stampa locale, nazionale e internazionale.

  • bè,se la notizia è che la prostituta era rumena,mica è colpa del giornalista eh..e poi se ti fai un giro in via mantova vedrai anche tu le ragazzine dell est sulla strada..e non fanno l autostop!
    certo che a 81 anni avere ancora voglia di sesso è di buon auspicio dai,ahahahah

  • Andrew

    Appunto! in tutti i paesi del mondo in cui la prostituzione non è legale la maggior parte delle prostitute le trovi nelle rispettive vie Mantove, sono straniere, e molti dei loro clienti ottantenni che cercano ‘compagnia’. Non vedo quale sia il motivo di pubblicare una notizia così ovvia che descrive due aspetti generali e globali della decadenza della nostra società… solo per il godimento di bigotti e moralisti?

  • se si pensa che scrivere una notizia di cronaca penale(perchè questo è visto che si parla di un processo)è essere bigotto e moralista,penso che tu non ne sappia il significato!
    è cronaca!

  • Farmacista

    Bromuro…bromuro….e ancora bromuro !!

  • caro andrew,e non pensi che molta,anzi,la maggior responsabilità sia di quegli stranieri che non si vogliono integrare e che delinquono anche recidivamente?anche io ho amici stranieri bravissimi,e non sono certo xenofobo..purtroppo se giri per la città vedi anche tu tanti stranieri che hanno del”poco di buono”,vedi il parco sartori in zona po..ma anche gli italiani all estero all inizio del secolo scorso eran tutti mafiosi!

    • Andrew

      Forse il mio italiano non è abbastanza buono. Il punto è che un criminale è sempre un criminale e questo non c’entra nulla con la nazionalità. Il discorso razzista nasce non solo dal fatto che tanti stranieri delinquono (non è discutibile) ma anche perché spesso né i media né le politiche aiutano all’integrazione e non si fanno responsabili dell’immagine della realtà che descrivono. Ho vissuto molte volte e in prima persona episodi di ‘discriminazione’ che sono una derivazione diretta di questo genere di programmazione mentale. O forse sono l’unico che sente quotidianamente parlare degli ‘extracomunitari’ come se fossero una specie di piaga sociale dalla quale bisogna proteggersi. Comunque questo non mi porta a credere che tutti i cremonesi siano xenofobi. Saluti!