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Stangata su permessi per auto in centro, le nuove tariffe

Permessi

Tra le stangate contenute nella manovra della Giunta c’è quella pesante relativa ai permessi auto per la sosta e il transito in centro: autorizzazioni a pagamento a partire dal primo settembre di quest’anno per numerose categorie e attività economiche. Mazzata che riguarderà migliaia di cittadini e lavoratori. E che porterà nuovi flussi di denaro nelle casse comunali. Tra i 100 e i 200 euro le tariffe annuali. Non vengono scalfiti solo i residenti e i politici in forza al Comune e alla Provincia. Tra gli obiettivi del provvedimento anche la diminuzione dei veicoli nel cuore della città e un maggiore utilizzo di mezzi senza motore o bus.

Le categorie economiche interessate dai nuovi pagamenti sono queste: attività commerciali e artigianali, installatori manutentori, commerciali in genere (tariffe da 100 a 150 euro); giornalisti e agenti di commercio (da 150 a 200 euro, previsto un solo permesso); categorie mediche e paramediche (da 120 a 170). E alle tariffe bisogna aggiungere le spese pre marche da bollo e diritti di segreteria.

Tutto approderà in commissione, prima dell’approvazione in consiglio comunale.

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Commenti
  • visto che c è chi se ne approfitta,basta vedere quante auto e quanti permessi girano in città,è giusto farli pagare.alla fine,come sempre,ci vanno di mezzo persone che il permesso lo meritano davvero,vedi i medici.

    • Marzio

      Bhe magari i medici prorpio no visto che le visite domiciliari sono ormai ridotte…mi riferisco ai mmg categoria che si lamenta sempre….ricordo che nei gg prefestivi il loro servizio termina alle ore 10….

  • Paolo Mantovani

    I permessi per l’accesso alla ZTL sono decisamente troppi. Un operazione di razionalizzazione andava fatta. Operazione che però non implicava il farli pagare. Quello serve SOLO per fare cassetto.
    Chiaramente è difficile togliere, a tanta gente, un diritto ormai acquisito. Il primo passo da fare era toglierlo a se stessi, per dare l’esempio! Invece, non solo non se lo sono tolti, ma nemmeno, a differenza dei cittadini, lo pagano! Oltretutto, nessuno mi ha ancora spiegato per quale motivo un politico deve avere il permesso di accesso?
    Forse per poter parcheggiare la sera a fianco del 21? O per metterla, senza pagare, in piazza Lodi?
    Come solito “forti con i deboli e deboli con i forti”

    CHE SCHIFO!