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Bobo ce la farà a raddrizzare la Lega?

Maroni

La domanda è sulla bocca di molti: ce la farà Bobo Maroni a far uscire il Carroccio dalla crisi? Riuscirà a raddrizzare la schiena di un partito devastato nella credibilità dalla scoperta di troppe nefandezze? Come potrà saldare le numerose divisioni interne e ad arginare i fremiti e i pruriti dei vari cavalli di razza come Tosi, Zaia, Calderoli, Cota che già scalpitano come i Lipizzani di Vienna? Perché la posta in gioco è altissima e ultimativa: o Bobo ce la fa o tutto finisce a donne di facili costumi. Tertium non datur. No, una terza possibilità non è proprio ammessa.

Bobo Maroni è stato nominato segretario della Lega domenica primo luglio, la fatal domenica degli azzurri a Kiev (grazie lo stesso).Non fosse stato per l’evento calcistico, la vittoria di Maroni – e la concomitante uscita di Bossi – sarebbe rimbalzata sui giornali del lunedi con titoli al neon. La (sciagurata) finale con la Spagna gli ha tolto invece parecchia visibilità. Resta tuttavia la svolta epocale. E cioè la fine dell’era del Senatur. Trent’anni dopo la costituzione della “Lega Autonomista Lombarda” (in sella c’era il pentapartito di Spadolini, Pertini vigilava, idem la P2, correva il 1982) – operazione condotta da Bossi,Maroni e Giuseppe Leoni – il banco é saltato. Dopo anni di “successi e successini” (Feltri), la Lega due mesi fa ha rischiato addirittura di morire.

I fatti sono (tristemente) noti. Da aprile.Da quando cioè è rimbalzato sui giornali il dossier delle procure di Milano, Napoli e Reggio Calabria che ci hanno raccontato un film incredibile di soldi, soldi e soldi. Per le auto, le multe, la casa, la scuola Bosina, i medici.Un film ricostruito su un dossier sequestrato negli uffici romani di Francesco Belsito , tesoriere della Lega. Un uomo del Boss (i)che teneva la cassa del partito – alimentata con il denaro del finanziamento pubblico – e con cui il tesoriere finanziava i familiari e gli amici di Celoduro (Craxi lo chiamava “Il Vanto del Nord”). Talune spesucce sono persino sembrate comiche, come l’acquisto dei bot della Tanzania , i diamanti, i lingotti d’oro; o la laurea albanese per il Trota. Perché essere dottore è una vippata; anche dalle nostre parti ci sono presidenti e direttori che si spacciano dottori e non sono nemmeno infermieri.

Bobo si è preso una bella “gatta da pelare”. Ma conta su quelle 610 mani alzate ad Assago (contro due sole contrarie) e sul suo personale stellone. Bobo è tosto e collaudato. Deputato dal 1992, è stato in quattro governi berlusconiani, ha fatto il ministro dell’Interno, persino il vice premier per otto mesi. Ha avuto Marco Biagi tra i suo collaboratori quando era ministro del Lavoro. In gioventù è stato iscritto a Democrazia Proletaria; ha fatto il veterocomunista per otto anni e quando i suoi genitori (fieri e pii diccì) l’hanno visto frequentare “quell’esagitato in canottiera” per poco non sbarellavano .Bobo partiva con Ben Dur sull’auto di mammà, la caricava di secchi di vernice eppoi i due andavano a spennellare “Viva la Lega” sotto i cavalcavia dell’autostrada. Bobo è diventato avvocato e pure il manager dell’Avon. Bossi per questo lo pigliava per i fondelli: ”Questo qui vendeva rossetti, l’ho allevato io”. Dopo l’ictus del leader (11 marzo 2004), Bobo ha messo le ali. Per 33 anni il sodalizio ha retto. Quindi il sorpasso. Ora tocca a lui risollevare il morale agli elettori.L’impresa è titanica. Forse impossibile. O no?

Enrico Pirondini

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Commenti
  • sandra

    La lega non sembra piu’ sporca degli altri partiti. Secondo me si e’ solo trovata nel posto politicamente sbagliato nel momento meno adatto. Ce la fara ‘ Bobo? Attenzione, perche ‘ la Lega si e ‘ caratterizzata a destra, e a destra c’ e ‘ solo il Pdl. Finito Monti bisognera ‘ capire se x la Lega c’ e ‘ ancora spazio. Potrebbe sparire, come Psi e Dc, oppure ritrovare una sua nicchia. Dipende molto anche dai toni che usera ‘ . Certo l’ arroganza non sara’ piu ‘ gradita. Con un bel bagno di umilta ‘ di qualche anno all ‘ opposizione, forse…

  • Francesco

    Certo che sì! Dopo il celodurismo, il ce l’ho dritto, con conseguente celodrittismo!

  • CAVE, MINIERE E TORBIERE

    Come ogni scrittura vera, quella di Pirondini lascia galoppare la fantasia di chi legge, sotto la facciata unificante del sorriso. Nel profondo. E così è la diagnosi (www.cremonaoggi.it) sul periodaccio della Lega, che, ahimè, potrebbe anche non farcela, dopo la scoperta delle sue magagne, piccole, piccolissime confrontate alle altre, note dalla malattia di Bossi (2004), scoperte nel momento più utile per farla fuori: isolata come non mai, anche dai grillini, che Pirondini neanche si dà la pena di nominare….
    E sola anche nell’intimità, dove i colonnelli si scannano per diventare generali, ma litigando non calcolano bene il rischio di tornare tutti soldati semplici.
    Oggi ha vinto il migliore, Bobo Maroni, che ha ben mostrato, prima di entrare in politica, d’esser capace di mantenersi col suo lavoro; ma la percentuale bulgara del suo successo, 610 a 2, lascia temere che si perpetui un pessimo limite del partito, storico, fin dalla nascita, l’impossibilità di un’opposizione interna vera.

    Cremona 03 07 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • fradolcino

    Solito pezzo di Pirondini: senza un’idea. Solito cumulo di banalità. Analisi politica azzerata. Silla: sveglia! con questi commenti non vai da nessuna parte. Sembra di leggere La Provincia di 10 anni fa.

  • Fradolcino non coglie l’idea di fondo – Bobo ha “pieni poteri” però dovrà affrontare le divisioni nel partito – e rovista nel passato.Su con la vita, il bello deve ancora venire.

  • don pizzarro

    Leggo oggi la notizia che la Lega sarebbe disposta a ‘vendersi’ a Roma per un accordo con il Pdl che dovrebbe – almeno queste le intenzioni di Maroni – garantire al Carroccio il governo della Lombardia. E così della Padania tutta, che – è sempre bene precisarlo – non esiste nelle cartine geo-politiche ma sono nella testa delle ‘pochette verdi’. Che sia una mossa per non sparire del tutto, dal momento che – mi pare – se dovesse stare sotto il 4 alle prossime Poltiche la Lega farebbe la fine del Pci? Restiamo sintonizzati.